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La furia di Vieri: chiesti danni e revoca dello scudetto all'Inter

Christian Vieri, ex calciatore italiano, nato il 12 luglio 1973 ha trascorso ben 6 anni all'Inter mettendo a segno 103 reti in 144 gare con la maglia nerazzurra per poi consumare il grande 'tradimento' passando al Milan dove però ha disputato soltanto 8 partite ufficiali realizzando un gol. Il rapporto con il presidente Massimo Moratti si è irrimediabilmente incrinato quando Vieri ha scoperto di essere stato pedinato ai tempi dell'Inter.

Da lì è scattata un'azione legale che ha visto l'ex punta nerazzurra invocare la revoca dello scudetto nerazzurro 2005-2006, l'interdizione dalle cariche societarie sia per il presidente dell'Inter Massimo Moratti, che per il suo vice Rinaldo Ghelfi, oltre ad aver già trascinato in tribunale la Telecom e l'Inter chiedendo 21 milioni di euro di danni di risarcimento. Non scherza Christian Vieri che vuole vedersi riconosciuti tutti i propri diritti: il Tribunale civile di Milano, infatti, ha accolto la richiesta proveniente dalla difesa di Christian Vieri e predisposto una perizia di tipo medico che sia diretta a verificare le condizioni di salute del calciatore. Interverranno dunque un medico legale e uno psichiatra per valutare l'entità dei danni di natura psicologica in seguito all'azione di spionaggio denunciata dal calciatore che operò la società nerazzurra quando Vieri militava nell'Inter.

Una questione sicuramente da tenere in grande considerazione viste le cifre che girano: si parla di un risarcimento chiesto all'Inter di 9 milioni e 250 mila euro con una cifra ancora superiore (12 milioni di euro circa) formulata invece a Telecom. Coinvolto nella vicenda anche Giuliano Tavaroli, ex capo addetto alla security di Telecom, che avrebbe ricevuto una telefonata con una richiesta da parte della segretaria di Marco Tronchetti Provera rivolta a scoprire le persone che circondavano Vieri. L'ex attaccante nerazzurro però non ha formulato soltanto la richiesta di danni davanti al tribunale Civile di Milano, ma pretende da Moratti anche maggiori notizie sul piano sportivo rispetto all'attività illecita di intelligence nei confronti suoi e di altri calciatori nerazzurri (la richiesta è la revoca dello scudetto dell'Inter vinto nel 2006).

Staremo a vedere ma l'unica certezza per ora è che il 3 maggio 2011 i periti cominceranno il loro lavoro con la sentenza che uscirà nel giro di pochi mesi. Il suo avvocato Danilo Buongiorno ha depositato in Lega calcio una denuncia di quaranta pagine basata sulle telefonate intercettate e su tutta l'attività illecita svolta dall'Inter nei suoi confronti.

 (foto © LaPresse)

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