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Palermo, crescono le quotazioni di Torrente: 'Un sogno'

Dopo aver esonerato Delio Rossi, chiamato Serse Cosmi, esonerato anche Cosmi e richiamato nuovamente Rossi, il nuovo progetto del presidente del Palermo Maurizio Zamparini sembra accostarsi al nome di Vincenzo Torrente, allenatore del Gubbio che in Lega Pro I Divisione girone A sta conquistando con la sua squadra una storica promozione in Serie B e si trova attualmente ad un rassicurante +9 dalla 2° in classifica.

L'ipotesi Torrente prende piede come conferma lo stesso allenatore, intervistato da 'Mediagol.it': 'Palermo? Intanto questa è una notizia che mi coglie di sorpresa però mi fa piacere essere accostato ad una società così importante ed ambiziosa, con un presidente ambizioso come Zamparini anche se non facile. Mi fa davvero piacere però finisce lì perché al momento non so proprio nulla – chiarisce Torrente – Riformare il Gubbio dei miracoli in Sicilia con me e i miei dirigenti al fianco? Non saprei. Noi stiamo facendo molto bene qui, io sono concentratissimo per quest'altra promozione storica che non è ancora stata centrata. Sicuramente so che abbiamo fatto bene in questi due anni ma non sono a conoscenza di questa ipotesi Palermo e non saprei neanche cosa dire'.

Un passaggio rapido dalla Lega Pro alla Serie A che rappresenta un sogno per Torrente: 'Se mi sento pronto per questo eventuale doppio salto di categoria? Faccio l’allenatore e quindi assolutamente sì, però è tutta da verificare questa cosa. Normale che il mio sogno un giorno, è quello di allenare in Serie A, spero quindi di arrivarci. Questo è il mio sogno, poi che succeda quest’anno o più in avanti, il mio obiettivo resta lo stesso – chiarisce il tecnico del Gubbio – In caso di chiamata futura, certi treni è meglio prenderli perché potrebbero passare una volta sola? Normale. Penso che per un giovane come me, se capita un’occasione di poter andare ad allenare in Serie A perché no. Che poi sia Palermo o un’altra situazione, un’altra città, penso che per qualsiasi tecnico ambizioso, tutti poi dovrebbero essere ambiziosi ma io per lo meno lo sono, sarebbe il top. Quindi se capita bene, però ripeto sono tutte situazioni da verificare. Al di là delle mie risposte, la domanda bisognerebbe farla al presidente, cosa ne pensa lui davvero'.

L'allenatore accostato alla panchina rosanero chiarisce anche il suo pensiero sul vulcanico presidente del Palermo Maurizio Zamparini: 'Essendo uno che investe tanto è chiaro che poi è un presidente che pretende il massimo da tutti. Che poi è un presidente determinato quello lo sanno tutti, non lo scopro di certo io, ed è anche un presidente ambizioso. Del resto ha fatto grandi cose a Palermo, ha portato grandi giocatori in Sicilia e penso che vorrà continuare. Dall’esterno che idea mi sono fatto sul rapporto burrascoso che ha con i suoi tecnici? Lo dicono i numeri, non lo so esattamente. Per dare un giudizio bisognerebbe conoscerlo e io il presidente non lo conosco. Leggendo i giornali e le notizie dall’esterno credo che Zamparini sia un presidente esigente, questa è l’idea che mi sono fatto ma ha avuto anche grandi allenatori nella sua carriera da quello che ricordo, tra cui lo stesso Delio Rossi che io conosco e che stimo moltissimo'.

 (foto © LaPresse)

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