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Siena-Juventus 1-2 goal decisivo di Marchisio. Pescara-Lazio 0-3, immenso Klose

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Menù interessante quello della settima giornata di Serie A. Dopo gli anticipi che hanno visto la vittoria del Chievo sulla Sampdoria ed il pareggio tra Genoa e Palermo c’è stata la partita di mezzogiorno che ha visto il ritorno alla vittoria della Roma di Zeman sull’Atalanta con il classico punteggio di 2-0. Nel pomeriggio spiccano le gare della Juventus che rende visita al Siena di Serse Cosmi e della Lazio che va sul campo del Pescara in forte ripresa nelle ultime settimane. Completano la giornata Fiorentina-Bologna, Torino-Cagliari e Catania-Parma. In serata sono previsti Napoli-Udinese ed il derby tra Milan ed Inter.

La Juventus comincia bene sul campo del Siena. Dopo una fase di studio sono i campioni d’Italia a passare in vantaggio con una splendida punizione di Andrea Pirlo che passa sotto la barriera e batte Pegolo. La Juve controlla bene le sfuriate del Siena anche se i toscani vanno vicino al pareggio con Calaiò al ventiduesimo. E’ uno sprazzo unico dei toscani. Gli uomini di Carrera gestiscono e vanno vicini al raddoppio sul finale di tempo. Prima Pirlo colpisce la traversa al quarantesimo, ancora su punizione e poi al minuto quarantatré con Marchisio ottimamente fermato da Pegolo. Cosmi si era fatto espellere due minuti prima. Nonostante l’assenza dell’allenatore il Siena pareggia all’ultimo assalto. Grande azione di Angelo sulla destra, cross al bacio per Calaiò che mette in rete. Nella ripresa la Juventus schiaccia i toscani in area di rigore ma Pegolo non corre grandi rischi,anzi è il Siena a pungere in contropiede in un paio di occasioni. La Juventus, però ha nove vite ed a sei minuti dal termine è Marchisio a riportare in vantaggio i campioni d'Italia dopo una bella azione di Giovinco.

Guarda il video dei goal di Siena-Juventus e Pescara-Lazio

Tutto facile per la Lazio a Pescara. Gli uomini di Petkovic dominano in lungo ed in largo. I capitolini passano in vantaggio al quinto minuto con una punizione di Hernanes che trova impreparato Perin. Dopo aver sfiorato il raddoppio con Mauri i biancocelesti lo raggiungono al venticinquesimo con Klose perfettamente servito da Candreva. Il tedesco entra in area, salta Perin e mette in rete a porta vuota. Passano dieci minuti ed è ancora Klose, quinto goal in sette partite, a siglare la sua doppietta personale sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La ripresa è una sorta di pro forma che consente ai capitolini di rilanciarsi nelle parti alte della classifica.

Fiorentina-Bologna è una bella gara. Luca Toni va il suo esordio dal primo minuto ed i viola ne beneficiano subito. Sei giri di lancette ed è Jovetic ad approfittare di un pallone vagante in area per realizzare l’uno a zero. La Fiorentina gioca bene ma la partita è vibrante. Sono i padroni di casa ad avere la migliore occasione del primo tempo, ancora con Jovetic che spreca una buona opportunità al ventunesimo. Il primo tempo non offre altri spunti. Nella ripresa è la Fiorentina a gestire la gara e gli emiliani non sono mai pericolosi, spesso irretiti nella fitta trama di passaggi dei padroni di casa. Il Bologna esce battuto per un solo goal di scarto e deve ringraziare soprattutto il suo portiere, Agliardi, in giornata di grazia.

Squadre aperte e battagliere anche a Catania dove i siciliani vanno in vantaggio dopo appena due minuti. Barrientos per Gomez ed il Parma è costretto ad una gara tutta in salita. Gli emiliani non si danno per vinti e si riversano in attacco ma il punteggio non cambierà più per tutta la prima frazione di gioco. Nella ripresa Almiron sfiora un goal da fantascienza con Mirante che fa un miracolo per evitarlo. La partita termina al sessantanovesimo con l'espulsione piuttosto sciocca di Benalouane. Puntuale, infatti, arriva il goal di Berghessio a dieci minuti dal termine.

Torino-Cagliari non è una brutta partita, ma la supremazia dei padroni di casa non si concretizza in conclusioni verso lo specchio della porta. I sardi non hanno difficoltà a portare in porto lo zero a zero alla fine dei primi quarantacinque minuti. Il ritmo non cambia nella ripresa. A deciderla è un episodio. Al settantaduesimo un fallo di mano in area di rigore del Torino causa un calcio di rigore che Nenè trasforma senza esitazioni. Il Torino si riversa in avanti ed il Cagliari si rende pericoloso in contropiede con Ibarbo che colpisce un palo al minuto 79. Il forcing del toro continua fino al novantesimo ma i granata non trovano lo spiraglio giusto.

Una giornata molto positiva per la Juventus, che ha guadagnato due punti insperati, e per la Lazio che si è imposta facilmente in una trasferta non facile dal punto di vista ambientale. Prima vittoria del Cagliari e conferme per Fiorentina e Catania che sono due belle realtà della nostra Serie A.

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