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Serie A, Inter-Catania 2-0, Cassano illumina San Siro. Samp ko, pari per la Fiorentina

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Dopo un sabato che definire intenso è di poco l’ottava giornata di Serie A ci presenta un menù di tutto rispetto. Nell’anticipo di mezzogiorno il Cagliari ha battuto il Bologna per 1-0 con una rete di Nainggolan, tre punti vitali per i sardi. Il pomeriggio è incentrato tutto sulla partita dell’Inter che riceve il Catania al Meazza. La Fiorentina fa visita al Chievo, una vittoria dei viola li lancerebbe definitivamente nella lotta per le posizioni di testa del campionato. Il Torino a Palermo e la Sampdoria a Parma sono in cerca di conferme su due campi infuocati. Chiude il programma pomeridiano la gara tra Udinese e Pescara. In serata il posticipo con la Roma di Zeman che gioca a Marassi con il Genoa.

L’Inter fatica un po’ a prendere le misure al Catania che gioca a Milano con un bel piglio. I nerazzurri giocano con un centrocampo ed una difesa piuttosto bloccati e lasciano tutto il peso del gioco ai tre attaccanti. Cassano, in grande forma, Milito e Palacio. L’azione decisiva arriva al minuto ventisei. Una bella azione di Milito fa terminare la palla tra i piedi di Cambiasso che serve splendidamente Cassano appostato sul secondo palo. Per il barese è facile appoggiare di testa in rete. In precedenza lo stesso Cassano aveva smistato due o tre assist di grande fattura che i compagni non avevano finalizzato. Dopo il gol il Catania non riesce più ad impensierire la difesa dell’Inter. Nella ripresa il Catania gioca meglio e sfiora il pareggio in un paio di occasioni. Ai siciliani è negato anche un rigore clamoroso. L'Inter sbaglia troppe occasioni in contropiede, colpisce anche un palo, prima di chiudere la partita all'ottantacinquesimo con Palacio perfettamente servito da Milito.

Guarda i gol di Inter-Catania e Parma-Sampdoria

Botta e risposta nel giro di due minuti tra Chievo e Fiorentina. I veneti si portano in vantaggio al sedicesimo con un goal di Thereau che finalizza una bella azione in profondità. Pareggia immediatamente la Fiorentina. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo la palla finisce a Gonzalo Rodriguez che da due passi mette in rete. E’ il primo gol in Italia per Rodriguez. Non c’è molto altro da registrare in una partita piuttosto avara di emozioni. Nella ripresa la partita, se possibile, cala ancora più di tono e termina con un pareggio che sta bene ad entrambe le formazioni.

Il Palermo prova a conquistare tre punti fondamentali per il futuro dei rosanero. Il Torino parte bene ma poi è costretto ad arretrare il baricentro di fronte agli attacchi dei siciliani. Il gioco latita da entrambe le parti ma è il Palermo ad arrivare più spesso al tiro. Le conclusioni, però, sono sventate magnificamente da un Gillet in grande spolvero. Nel secondo tempo entra anche Miccoli ma il risultato non si sblocca. Un brutto Torino porta via un punto da Palermo.

La gara tra Parma e Sampdoria è piuttosto tranquilla fino al trentaquattresimo quando Romero stende Biabiany in area di rigore. Rigore ed espulsione a favore degli emiliani. Amauri firma il gol dal dischetto e non c’è molto altro da segnalare. Nel secondo tempo pronti via ed il Parma raddoppia. E' Amauri a firmare la doppietta personale con un bel colpo di testa. La Sampdoria con mille difficoltà si lancia in attacco a testa bassa. Il goal della bandiera arriva al minuto 81. Eder trasforma un calcio di rigore del tutto identico a quello concesso agli emiliani nel primo tempo. Grandi proteste dei liguri perchè l'arbitro ha solo ammonito il portiere del Parma Mirante. Il forcing finale della Samp non produce risultati e per Ferrara c'è da registrare un'altra sconfitta.

Udinese-Pescara è una partita piuttosto noiosa, l’unico lampo arriva alla mezzora quando viene espulso il difensore bianconero Danilo. Poco dopo il Pescara colpisce la traversa con Quintero. Sembra il preludio ad un ultimo quarto d’ora più vivo ma è solo un fuoco di paglia. L'Udinese passa in vantaggio dopo pochi minuti del secondo tempo con il brasiliano Maicosuel che dopo il gol chiede scusa ai tifosi friulani che ancora ricordano il rigore sbagliato malamente in Champions League. La reazione del Pescara, poca cosa la squadra abruzzese, è tutta in un colpo di testa di Nielsen che incoccia la parte alta della traversa. Punti pesanti per la squadra di Guidolin che potrebbe segnare una svolta nella sua stagione.

Atalanta Siena è una partita da zero a zero ed i primi quarantacinque minuti non danno nulla da trasmettere ai taccuini. Nella ripresa arrivano tutte le emozioni che sono mancate nel primo tempo. Il neo entrato Reginaldo porta in vantaggio i toscani dopo quindici minuti. L'Atalanta si scuote e pareggia dopo centoventi secondi con una bellissima punizione di Cigarini. Nel finale di gara arriva anche il gol della vittoria. E' Bonaventura a cogliere lo spunto vincente con un fendente da fuori area che sorprende Pegolo. Sono tre punti pesantissimi per gli orobici. Il Siena lotta e perde una gara importante per non retrocedere.

L'Inter conquista la vittoria che cercava, ma ha sofferto oltre misura con il Catania che si dimostra ancora una volta un osso duro. Male Fiorentina e Sampdoria che falliscono l'esame di maturità. Dà segnali di ripresa l'Udinese di Guidolin.

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