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Serie A, il punto: Gattuso ringhia, il leone Eto'o ruggisce

 di Valerio D'Epifanio

Il derby Milan-Inter in testa alla classifica di Serie A non si ferma: Gattuso chiama risultando decisivo nell'anticipo di sabato sera contro la Juventus, Eto'o risponde realizzando una doppietta e trascinando l'Inter alla vittoria interna contro il Genoa. Ottimo lo score dell'attaccante camerunense che sale a 18 reti in campionato posizionandosi al 3° posto solitario della classifica marcatori che vede al primo posto Antonio Di Natale con 22 reti e al 2° l'attaccante del Napoli Edinson Cavani con 20 marcature.

Serie A, 28° giornata: risultati e classifica

Preoccupante l'involuzione della Juventus di Delneri che salva però per l'ennesima volta la panchina. Il 7° posto in classifica con 41 punti vuol dire -5 dalla Roma 6° in classifica e addirittura -10 dalla Lazio per un posto in Champions League. La stagione si avvia verso il fallimento totale con il tecnico che continua a restare saldo alla guida della formazione bianconera. Curioso come Delneri stia riuscendo a salvarsi domenica dopo domenica nonostate la crisi ormai nera: il dato che maggiormente deve far riflettere sono le 39 reti subite dalla formazione juventina che attualmente è la 4° peggior difesa dell'intera Serie A avendone subiti meno solamente rispetto al Lecce (50), Palermo (45) e Bari (42). Pesantissimi i dati casalinghi in cui si va a constatare che la Juventus è nelle partite interne la peggior difesa dell'intera Serie A con 22 reti subite: sono 6 le vittorie, 3 i pareggi e ben 5 le sconfitte subite dalla Juventus a Torino.

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Situazione diversa per la Roma di Montella che nonostante stia faticando molto ha trovato 7 punti in 3 giornate di campionato con un -5 dalla Lazio che potrebbe essere diminuito dal derby in programma domenica pomeriggio alle 15,00 all'Olimpico. Grande il ruolino di marcia però della squadra di Reja che battendo 2-0 il Palermo ha conquistato la 10° vittoria casalinga su 15 gare complessive con 3 pareggi e 2 sconfitte in un campionato vissuto fin qui nettamente al di sopra delle aspettative di inizio stagione.

Non molla però l'Udinese di Guidolin che ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo contro il fanalino di coda Bari vincendo 1-0 grazie al gol del capocannoniere della Serie A Antonio Di Natale che continua a confermarsi bomber di razza. Fondamentale però il lavoro svolto dal giovane talento Sanchez che si guadagna il penalty che permette all'Udinese di portarsi a ben 19 punti in più rispetto alla passata stagione dove, di questi tempi, si lottava in modo accanito per la permanenza in Serie A. Grande la crescita rispetto al 2009-2010 di Lazio (+25) e Udinese (+19) con il Napoli che non è da meno avendo guadagnato 12 punti in più: in calo la formazione di Mazzarri che paga l'assenza dell'argentino Lavezzi che tornerà a disposizione nella prossima trasferta in casa del Parma.

Terribile invece il campionato disputato quest'anno dal Bari che non è riuscito ad invertire la rotta dopo il cambio di panchina con Mutti che ha fatto forse addirittura peggio di Ventura. La formazione pugliese si trova a 16 punti in classifica all'ultimo posto solitario con un -22 rispetto alla passata stagione che fa sicuramente riflettere: troppi infortuni nella prima parte di campionato con alcuni giocatori che hanno però reso al di sotto delle proprie capacità portando ora il Bari ad un passo dalla retrocessione in Serie B: i vari Almiron, Barreto, Kutuzov, Alvarez sono soltanto i lontani parenti dei giocatori ammirati lo scorso anno che avevano permesso di ammirare una delle più belle sorprese dell'ultimo campionato.

 (foto © LaPresse)

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