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Roma-Lazio 1-1, le pagelle del derby. Totti: "Godo per il record, ma volevo i 3 punti"

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"E' il record più bello, godo come un maiale". Parole di Francesco Totti dopo il rigore del pari in Roma-Lazio di ieri sera. "Dicevano che nei derby non ero decisivo, ma li ho smentiti", ha aggiunto qualche minuto ai microfoni di Sky il capitano giallorosso, capocannoniere nelle stracittadine con 9 gol insieme a Del Vecchio e Da Costa.

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Totti è risultato uno dei migliori in campo, insieme al laziale Marchetti. Sul fronte biancoceleste c'è da segnalare Hernanes, croce e delizia della serata: un gol e due clamorose leggerezze. Queste le pagelle.

ROMA

STEKELENBURG 6 -Prende gol dalla distanza da Hernanes (difficile, però, arrivarci), ringrazia Hernanes che spara alle stelle il rigore del possibile 0-2 ed è bravo su Lulic.

TOROSIDIS 5- Il greco è schierato in una difesa a quattro e si mostra a disagio. Impacciato di fronte a Radu che lo mette spesso in difficoltà.

MARQUINHOS 6 - Avrebbe senz'altro meritato di più, perché disputa una partita pulita, impeccabile. Poi si perde in una amnesia e causa ingenuamente il calcio di rigore biancoceleste.

LEANDRO CASTAN 5,5 - L'insufficienza è per lo spazio concesso ad Hernanes al momento della rete del brasiliano

MARQUINHO 6 - Artefice dell'espulsione di Biava, che punta e salta con facilità, va però troppo spesso in difficoltà sulle iniziative di Candreva, specie nella prima frazione. Viene fuori alla distanza.

BRADLEY 5,5 -Tampona le falle, ma non ispira. Certo, da lui non ci si aspetanno giocate epiche, ma l'americano è apparso troppo timido.

DE ROSSI 4,5 - Cosa succede a Danielino? Irriconoscibile. Il gol di Hernanes è anche sulla sua coscienza. Si fa male in un contrasto, ma il suo apporto è pressoché nullo. (Dal 53' DESTRO 5 - Ci sia spettava molto di più dal suo ingresso in campo. Ci mette il fisico, ma l'attacco giallorosso, alla distanza, non ne giova)

FLORENZI 6 - Si batte come un leone e alla fine è l'unica stella a brillare nel plumbleo cielo del centrocampo giallorosso. Non sfrutta l'occasione e manca la ciliegina sulla torta, ovvero il gol vittoria. (Dal 73' DODO' S.V.)

PJANIC 5,5 - Gara dai due volti. Meglio quando ritorna sulla linea dei centrocampisti (con l'uscita di De Rossi), perché l'assistenza a Lamela e Totti, da terzo attaccante, è impalpabile.

LAMELA 5 - Abituato, evidentemente, ai River Plate-Boca Juniors, sembra sentire il clima derby oltremodo. Il risultato è una partita confusionaria. Corre tanto, ma a vuoto.

TOTTI 7 - E' il gialorosso più pericoloso. Oltre al rigore, ogni volta che ha una punizione a disposizione la Lazio trema. Marchetti è bravo a salvarsi due volte.

LAZIO

MARCHETTI 7,5 - Che dire di questo portiere? Partita dopo partita sta dimostrandosi, attualmente, il numero uno in Italia. Alla fine la Lazio riesce a conservare il pari e lo deve a lui, che salva capre e cavoli su Totti e Florenzi.

GONZALEZ 5,5 - Attenuante è la precaria condizione atletica. Va spesso in difficoltà quando è attaccato da Florenzi.

BIAVA 5 - E' l'uomo in meno del pacchetto arretrato. Marquinho lo punta due volte nella ripresa: due gialli e la partita, per lui, finisce.

CANA 6,5 - Schierato fuori ruolo, regge benissimo alle iniziative giallorosse, non perde mai la lucidità.

RADU 6,5 - Quando si sovrappone sono guai grossi per Torosidis. (Dall' 89' STANKEVICIUS SV)

LEDESMA 6,5 - Tempi e geometrie per l'italo-argentino che guida il centrocampo con maestria. Buona prova per lui. Dal 69' CIANI 6 - Centimetri e fisico per la difesa dopo l'espulsione di Biava.

ONAZI 5,5 - Tanta corsa, ma poco altro. Si spegne alla distanza.

CANDREVA 6,5 - Per lui una prova generosissima, corsa e classe. Sente anche lui il derby, ma al contrario di Lamela, influisce con una prestazione decisamente positiva.

HERNANES 6 - La media perfetta per l'8 del primo tempo ed il 4 della ripresa. Segna un gran gol, poi inguaia la sua prestazione (e quella della squadra) sbagliando il rigore e causando quello della Roma.

LULIC 6 - Si mostra lucido e aggressivo, anche lui, però, cede alla distanza, specie quando la Lazio resta in 10.

KLOSE 5 - Il tedesco non è in condizione, Petkovic lo rischia, ma fa male. Si perde tra le maglie della difesa giallorossa. (Dal 60' KOZAK - Il suo impatto sulla partita è nullo)

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