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Roma-Inter 2-1, Zeman si aggiudica il primo round con Stramaccioni

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La seconda semifinale della Coppa Italia è un remake del posticipo di domenica sera. La Roma ospita l’Inter per la seconda gara in quattro giorni. Zeman schiera il classico 4 3 3 con Stekelenburg tra i pali, difesa con Piris, Marquinhos, Burdisso e Balzaretti. Centrocampo ancorato a Tachtsidis con Bradley e Florenzi a spingere la manovra. In attacco il tridente Totti, Lamela, Destro.

Stramaccioni cambia qualcosa rispetto alla gara di domenica sera e propone un 3 5 1 1. Handanovic tra i pali, Ranocchia, Chivu e Juan in difesa. Centrocampo a cinque con Obi, Zanetti, Cambiasso, il giovane Benassi e Pereira. Guarin in appoggio all’unica punta Palacio.

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La Roma parte fortissimo e per i primi dieci minuti l’Inter non riesce a mettere il naso nella metà campo avversaria. La prima azione pericolosa è firmata da Totti che serve Destro. Il colpo di testa dell’attaccante giallorosso è facile preda per Handanovic. Il forcing dei padroni di casa è premiato al tredicesimo.

Cross perfetto di Piris e Florenzi anticipa tutti spedendo il pallone nell’angolo alto alla destra di Handanovic. Imparabile. La reazione dei nerazzurri è immediata. Palla di Cambiasso per Guarin che con un tiro a giro colpisce il palo a Stekelenburg battuto. La gara è un susseguirsi di emozioni.

Al diciottesimo Francesco Totti si presenta a tu per tu con Handanovic che è bravo a non andare per terra sulle finte del capitano giallorosso. La palla termina a Lamela che colpisce a botta sicura ma sulla linea è Ranocchia a salvare la sua squadra. Non c’è un attimo di tregua e le due squadre si trovano sempre in condizione di essere pericolose.

Al ventottesimo è Bradley a lanciare Lamela in profondità. L’attaccante argentino entra in area ma il suo diagonale è alto sulla traversa. Il predominio è chiaramente della Roma che però commette troppi errori in fase di rifinitura e finalizzazione. Inevitabile il raddoppio. Al trentaduesimo Totti innesca Piris sulla fascia destra. Il cross è perfetto per la testa di Destro che anticipa i difensore e di testa buca Handanovic.

L’Inter rischia di capitolare. Al minuto trentasette un tiro cross di Destro mette in grave difficoltà Handanovic che riesce a deviare sul palo. La palla balla sulla linea di porta e scappa via. La difesa della Roma lascia sempre qualche spazio. Al minuto quaranta Bradley manca una palla e libera Guarin. Il tiro del colombiano è potente ma centrale e Stekelenburg riesce a respingere.

Come era accaduto nel posticipo di domenica sera anche in quest’andata della semifinale di Coppa Italia alla Roma sono fatali i minuti finali del primo tempo. Cambiasso batte in velocità una punizione sulla tre quarti della Roma e pesca Palacio sul filo del fuorigioco. L’attaccante argentino anticipa Stekelenburg e mette in rete.

Il primo tempo termina senza ulteriori emozioni e l’Inter può ringraziare l’imprecisione degli avanti della Roma se è ancora in partita. Il secondo tempo inizia con l’ingresso in campo di Nagatomo per Obi. L’Inter passa al 4 4 2. Il ritmo è più blando ed il centrocampo degli ospiti tiene botta e riparte meglio che nella prima frazione di gioco. In un paio di occasioni l’Inter si presenta in area di rigore ma le conclusioni degli avanti nerazzurri non impensieriscono Stekelenburg.

Al sessantesimo Zeman è costretto a cambiare Marquinhos con Castan a causa di un infortunio. La partita la fa sempre la Roma che però sovente si addormenta in difesa e concede occasioni incredibili all’Inter. Al sessantasettesimo Piris regala letteralmente il pallone a Palacio in piena area di rigore. La conclusione dell’argentino viene prima ribattuta dallo stesso Piris e poi parata facilmente da Stekelenburg.

Al minuto settantasei un’altra leggerezza difensiva della Roma, questa volta di Balzaretti, lascia palla ad Alvarez, subentrato a Pereira, che con un tiro a giro sfiora il palo alla destra di Stekelenburg. Le due squadre sono molto lunghe in campo e soprattutto la Roma ha perso la brillantezza della prima frazione di gioco.

Nel finale Zeman toglie Totti, stanchissimo, ed inserisce Marquinho per ridare vivacità all’attacco della Roma. I giallorossi sono i più pericolosi negli ultimi minuti, ma il risultato non cambia più. La vittoria di misura della Roma è sostanzialmente giusta, giallorossi più pericolosi, ma nel secondo tempo hanno calato troppo il ritmo. Il ritorno è in programma il prossimo 17 aprile al Meazza di Milano.

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