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Roma-Cagliari 0-0: i giallorossi non sanno più vincere, Gervinho fermato dal palo

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La Roma di Garcia non sa più vincere. I giallorossi sono incappati nel terzo pareggio consecutivo, ad uscire indenne dall’Olimpico è stato il Cagliari di Lopez autore di una prova tutto sommato ordinata. Il migliore in campo, per i sardi, è stato il portiere Avramov e questo la dice lunga sull’intensità dell’assedio giallorosso. Sta di fatto che la Roma sta pagando qualche infortunio ed un po’ di sorte avversa. Una compensazione per qualche episodio fortunato ricevuto in dono durante l’interminabile striscia di vittorie consecutive.

Il tecnico francese ripropone il 4 3 3 con Florenzi e Gervinho a supportare Ljajic che fa il Totti per una sera. Lopez risponde affidandosi ad Ibarbo e Sau ispirati da Cossu. La prima mezzora dei giallorossi è terrificante. Pronti via e Gervinho sfiora due volte il vantaggio. L’ivoriano viene fermato da Avramov e da Rossettini che libera sulla linea. La pressione è costante ma ne Maicon ne Pjanic riescono a scardinare la difesa ospite.

Alla mezzora il Cagliari si fa vivo dall’altra parte e per poco non firma il più classico dei blitz. Cossu si invola sulla sinistra e pennella per la testa di Ibarbo che costringe De Sanctis alla più bella parata della serata. Lo scampato pericolo non blocca la Roma. Gervinho imita Ibarbo ma è stoppato dal palo. Ci prova anche Strootman ma il portiere serbo è insuperabile.

Il secondo tempo persegue lo stesso leit motiv della prima frazione di gioco. Florenzi conclude a rete ma Avramov respinge, questa volta sulla palla arriva Benatia che si mangia un gol già fatto. Al cinquantunesimo Maicon ci prova da fuori area ma Avramov dice ancora una volta no. La Roma si innervosisce e cade preda del Cagliari che sposta la partita sul lato nervoso.

L’ultima emozione, se si esclude l’infortunio di Benatia, è proprio per i tifosi sardi. Eriksson prova la conclusione dalla distanza sulla quale De Sanctis deve esibirsi in un volo plastico che salva il risultato. Ci sono volute tredici giornate ma la Juventus è di nuovo da sola in testa alla classifica. Alla Roma e al Napoli smentire le facili previsioni sui bianconeri campioni d’Italia a fine anno.

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