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Ritiro Milan, Berlusconi fischiato

Primo giorno di ritiro da dimenticare per Silvio Berlusconi. Il patron del Milan è stato oggetto di una ficcante contestazione da parte dei circa 2mila tifosi che a Milanello attendevano squadra (accolta da applausi) e numero uno, giunto in elicottero e sonoramente fischiato.

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Ronaldinho duetta con 50cent, il video

'I voti sono arrivati, ora gli assegni vanno firmati' si leggeva in uno striscione esposto dalla curva sud. Lo zoccolo duro della tifoseria è parecchio delusa per una campagna acquisti che sinora non ha entusiasmato.

BERLUSCONI - Il presidente rossonero ha tenuto banco per 40 minuti. Questi alcuni passaggi del suo intervento Sono il presidente del Club più titolato al Mondo. 'Sono da 25 anni presidente di questa società, quello che ha vinto di più. Il secondo dopo di me è Santiago Bernabeu a cui è stato dedicato anche uno stadio. Sono orgoglioso di essere il presidente di una squadra così importante a livello internazionale. Come ogni squadra, impegnata nelle competizioni internazionali, anche il Milan ha un costo e finora ogni anno abbiamo investito grandi cifre. Dobbiamo fare i complimenti all'Inter per le vittorie che ha ottenuto nel corso della scorsa stagione. Ho sentito spesso il presidente Massimo Moratti. Lui ha utilizzato il 125per cento dei ricavi. Noi abbiamo negli ultimi 7 anni messo sul piatto 461 milioni di euro, 1 miliardo e 100 milioni di euro nei miei 25 anni, quindi non è vero che non ci sono finanziamenti per questa squadra, il mio è un amore e ho sempre cercato di dare il massimo anche dal punto di vista economico'.

'Oggi sono qui anche per presentare un allenatore che ha fatto molto bene sulla panchina del Cagliari, che ha vinto anche dei premi e che per noi aveva l'identikit giusto per allenare il Milan. Ha la faccia per essere una star del cinema ma è anche un bravo allenatore che ha avuto risultati brillanti. Il Milan ha una sola missione: vincere, vincere in tutte le competizioni in cui si trova impegnato. Abbiamo una rosa assolutamente adeguata che può competere con chiunque. Sfido chiunque a dirmi il nome di una squadra che ha una sommatoria di classe a centrocampo simile a quella che abbiamo noi con Ronaldinho, Pirlo, Seedorf e Pato. Per quanto riguarda la rosa della prima squadra rispetto alla scorsa stagione, saluto con affetto Dida e Favalli che hanno dato molto a questo gruppo. Oggi siamo qui per presentare oltre al nuovo allenatore, i tre nuovi acquisti: un grande portiere come Marco Amelia che è sempre stato un mio pallino, un difensore arcigno come Mario Yepes e un giovane greco di fascia che ha annullato Messi al Mondiale come Sokratis Papastathopoulos'.

'Abbiamo una buona rosa, noi vogliamo restare in vetta in Italia, in Europa e nel Mondo. Per questo pensiamo molto anche al Settore Giovanile. Quest’anno scadevano i contratti di Dida, Favalli e Beckham. L’anno prossimo, dal momento che sono previste diverse scadenze, ci prepareremo bene sul mercato nazionale e internazionale per portare altri grandi campioni'.

'Partiamo con l’ottimismo di sempre, con la missione per il nuovo allenatore, Massimiliano Allegri, che è quella di vincere su ogni campo e in ogni occasione. Il comportamento degli atleti sul campo deve essere esemplare per tutti, soprattutto per i giovani. Il Milan vuole continuare ad essere una squadra modello, facendo innamorare chi ci guarda. Vogliamo attaccare e vogliamo vedere due punte davanti. Per vincere bisogna fare gol, bisogna tirare in porta e per tirare in porta bisogna essere lì, in area di rigore, quindi preferisco la soluzione di gioco con le due punte'.

'Dopo l'aggressione subita a Milano, per la sicurezza sono stato costretto a non recarmi spesso allo stadio. Certo anche vedere Huntelaar così lontano dall'area e sulla fascia mi faceva venire poca voglia. Leo è una grande persona, abbiamo avuto però diverse visoni sul gioco della squadra, Pato per me era troppo defilato sull'esterno'.

'Ronaldinho? Non ho parlato con lui, ma è un giocatore indiscutibilmente rossonero e resterà rossonero. Gli rinnoveremo il contratto, è il giocatore migliore di tutti i tempi, bisogna trovargli la posizione migliore perchè possa dare il massimo'.

'Sono 25 anni che faccio il presidente, ma se si presentasse un gruppo o un personaggio che avesse una vera passione e che sarebbe disposto ad immettere quello che io e la mia famiglia abbiamo speso in questi anni, io non mi sottrarrei'.

'Gattuso? Non sono completamente informato, ma per Rino ho molta ammirazione come uomo e giocatore. Mi fa piacere se resta, ma come abbiamo sempre fatto non ci metteremo contro la volontà di un giocatore se sente il bisogno di andare. Al momento, comunque, non esiste alcuna trattativa quindi immagino resti. Ibrahimovic? Non abbiamo mai fatto follie per nessun giocatore, tranne che per Ronaldinho. E' vero che Ibra era praticamente nostro nel 2006, avevamo l'accordo con lui e con la Juventus, poi Calciopoli cambiò le cose, però nutro qualche dubbio su un suo possibile inserimento nello spogliatoio rossonero'.

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