Excite

Zuniga porta il Napoli al 2° posto: Milan a -3

Il posticipo della 26° giornata vede di fronte il sorprendente Napoli di Mazzarri e il Catania targato Simeone. Due squadre in situazione di classifica completamente diversa: il Napoli lotta per lo scudetto, il Catania è alla disperata ricerca di punti salvezza. La formazione azzurra deve rinunciare allo squalificato Lavezzi fermato dal giudice sportivo per tre giornate. Mazzarri rinuncia inizialmente per turn-over a Gargano e Dossena dando fiducia a Zuniga e Yebda con Sosa insieme ad Hamsik alle spalle di Edinson Cavani.

Guarda le gallery dei match principali della 26° giornata

Nel primo tempo Catania molto rinunciatario che riesce però a rendersi pericoloso all'8' con il palo colpito sugli sviluppi di un corner dalla destra da Schelotto che di testa non riesce a finalizzare. Il Napoli si porta in avanti guadagnando un calcio di rigore su Sosa al 10' con Edinson Cavani che s'incarica della battuta ma spedisce il pallone sul palo. Al 24' il momento chiave del match: sul tiro di Cavani deviato è Zuniga (1° gol in Serie A) che si trova al punto giusto nel momento giusto e batte con freddezza l'estremo difensore del Catania. E' la rete che decide il match con il definitivo 1-0 con cui il Napoli di Mazzarri batte il Catania portandosi nuovamente al 2° posto in classifica a -3 dal Milan capolista.

Pato regala tre punti ad Allegri, Paloschi manda ko la Roma: risultati e classifica

Autore del gol decisivo il difensore colombiano ex Siena Juan Camilo Zuniga intervenuto ai microfoni di 'Sky Sport': 'Penso che quest'emozione è davvero grande - commenta emozionato l'esterno azzurro - Giocare con questi tifosi mi lascia senza parole. Sappiamo che il gol che ho fatto stasera è molto importante. Vogliamo continuare così visto che anche questa partita era molto importante. Penseremo molto al match contro il Milan e speriamo di figurare bene anche a Milano. Scudetto? Manca ancora troppo alla fine del campionato'.

Felice il tecnico del Napoli Walter Mazzarri intervenuto a 'Sky': 'Oggi era importante vincere perchè le squadre che sono nelle coppe hanno più difficoltà. Non ci sono partite scontate - chiarisce l'allenatore azzurro - Il Napoli fino al 15' del secondo tempo ha fatto quello che doveva fare, poi siamo calati. La mia squadra ha fatto la partita, ha rischiato molto poco. Non gli abbiamo concesso grandi ripartenze al Catania. Zuniga? E' un giocatore valido che sta crescendo molto. E' un giocatore ormai affidabilissimo, è un co-titolare. Idem Yebda o Aronica che ha giocato 3 partite in 7 giorni ad altissimo livello. La polemica con Simeone? Non è niente di particolare, forse lui non aveva capito quello che stavo dicendo. Volevo soltanto che ognuno pensasse ai suoi giocatori. Difesa? Io dico che per fare bene la fase offensiva bisogna essere solidi in campo. Questi ragazzi stanno facendo benissimo, abbiamo sofferto solo nel finale. Sono contento perchè la squadra è cresciuta. Oggi abbiamo sofferto un pò ma sono molto soddisfatto. L'assenza di Lavezzi, comunque, pesa moltissimo'.

Rassegnato il tecnico del Catania Simeone che interviene a 'Sky': 'Volevamo mettere una squadra chiusa nel primo tempo per fronteggiare gli attacchi sulle fasce del Napoli - spiega l'allenatore argentino - Pensavamo che nel secondo tempo con la stanchezza della squadra di Mazzarri avremmo potuto mettere in difficoltà gli azzurri. Purtroppo abbiamo preparato la partita in questo modo ma non siamo riusciti a segnare nel secondo tempo. Sapevamo che avevano giocato giovedì e quindi volevamo far entrare dopo i vari Ricchiuti, Maxi Lopez e Morimoto. Nella partita ci sono dei momenti, Gomez non poteva fare tutta la fascia dall'inizio. Il mio ritorno in Italia? Pensavo di fare più punti. Stiamo lottando ma giocando come abbiamo fatto oggi possiamo giocarcela fino alla fine'.

 (foto © LaPresse)

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2019