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Mutu al Cesena? La Fiorentina lo vuole vendere all'estero

Stamattina alle 12:50 è finita ufficialmente la storia tra Adrian Mutu e la Fiorentina. Il 31enne attaccante romeno lascia dunque Firenze dopo una storia d'amore e odio durata 4 anni: 51 reti in 95 gare che hanno fatto entrare di diritto l'attaccante nel cuore di tutti i tifosi viola.

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Ma gli ultimi comportamenti lesivi dell'immagine della Fiorentina hanno convinto il club viola a mettere sul mercato il forte attaccante ex Chelsea e Parma. Questo il comunicato apparso in mattinata sul sito ufficiale della società: 'La Società ACF Fiorentina comunica di aver disposto, ai sensi dei commi 10 e 11 dell’articolo 11 dell’Accordo Collettivo, l’immediata esclusione del calciatore Adrian Mutu dagli allenamenti e dalla preparazione, in quanto lo stesso ha gravemente e ritorsivamente inadempiuto ai suoi obblighi contrattuali e ha recato grave danno agonistico ed economico alla Società, e mancando di rispetto alla stessa, prima dichiarando alla stampa di aver rotto definitivamente i rapporti con l’ACF Fiorentina, poi presentandosi agli odierni allenamenti. L’ACF Fiorentina perseguirà il calciatore in ogni sede, anche per tutelare il rispetto della 'maglia Viola', della Squadra, dei Tifosi e della Società medesima'.

Termina dunque male l'avventura viola di Mutu che ora è sul mercato: lista gratuita in caso di società straniera, 3 milioni di euro da pagare alla Fiorentina in caso di squadra italiana. Il calciatore è dunque libero di trovarsi sistemazione ma lo dovrà fare alle condizioni stabilite dalla società toscana. Queste le parole del procuratore del giocatore Giovanni Becali: 'La Fiorentina e in particolare Andrea Della Valle non vogliono cedere Mutu al Cesena perchè, così mi ha detto il presidente viola, c'è in ballo la salvezza e il Cesena è una concorrente. Mercoledì mi sono incontrato con Andrea Della Valle, Mencucci, un altro dirigente viola e Corvino nella sede viola. Corvino si era detto d'accordo precedentemente, al 99,9%, sulla cessione del giocatore al Cesena - ha chiarito Becali - che è pronto a fargli un contratto di tre anni e mezzo più opzione, me lo ha confermato anche stamani lo stesso presidente del club romagnolo. Della Valle e gli altri dirigenti però mi hanno detto che preferivano una cessione all'estero'. Il procuratore di Mutu ha poi spiegato dettagliatamente la vicenda della mancata convocazione dell'attaccante per la trasferta di Bologna: 'Nel corso della riunione sono volati anche insulti nei confronti di Adrian, e mi è stato comunicato che non era convocato per la trasferta di Bologna. Non ho capito il perchè, ho fatto l'errore di chiamare Adrian prima che andasse ad allenarsi e gli ho detto che lo volevano vendere solo all'estero e che era fuori rosa. Lui si è arrabbiato e ha lasciato lo stadio. Quindi non è vero che lui non è stato convocato per aver saltato l'allenamento, era già stato deciso che a Bologna non lo avrebbero portato'.

Dura la risposta dell'ad della Fiorentina Sandro Mencucci: 'Ciò che ha fatto Mutu è stata una pugnalata. Ci tengo a dire - ha continuato l'ad viola - che Adrian si è tolto dalla mischia da solo, andando via dall'allenamento e non rendendosi convocabile per la partita di Bologna. Non è giusto per la società che lo ha difeso e per i tifosi che lo hanno sostenuto. Bisogna dare risalto a chi investe sulla Fiorentina, non a chi cerca di distruggerla. Al momento nessuna società ci ha contattato per avere il giocatore. Il futuro di Mutu è in mano alle competenze legali, ormai lo incontreremo soltanto nelle aule dei collegi federali'.

 (foto © LaPresse)

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