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Milan: Seedorf alza la voce, Berlusconi sogna il Kakà-bis

Dopo aver vinto lo scudetto con due giornate d'anticipo, il Milan comincia a pensare alla prossima stagione visto che l'ultimo obiettivo stagionale (la Coppa Italia) è stato abbandonato con l'eliminazione in semifinale contro il Palermo. La questione rinnovi è la più delicata visto che sono parecchi i giocatori che attendono di sedersi al tavolo con il club rossonero.

In primis uno dei senatori del gruppo come l'olandese Clarence Seedorf che non usa mezzi termini per commentare la situazione: 'Per tutti credo sia importante la chiarezza, purtroppo sono nella situazione che alle domande che mi rivolgono sul mio futuro dico che ho un appuntamento con il Milan - chiarisce il centrocampista rossonero a 'Sky Sport 24' - Non ci sono altre parole pronunciate rispetto a quelle che ho detto nell'ultima settimana. Non ho chiesto e non voglio che sia un discorso legato al fatto che rimanga o meno. Non voglio sentire le voci dei media; ho un ottimo rapporto con Galliani e se ha qualcosa da dirmi me lo dirà. Ancora non è successo, sto ricevendo offerte da sei mesi, ma non ho fatto nulla per rispetto del Milan'.

Il discorso va poi sullo specifico con Seedorf che fa allusioni dirette senza però nominare nessuno anche se la polemica è chiara: 'Ci sono tante proposte, ma a differenza di altri non uso questo contro il Milan; voglio sapere qual è la posizione di Galliani per poter decidere. I grandi club, come Juve o Manchester, possono arrivare a un momento in cui si pensa che è meglio lasciarsi o sotoscrivere un nuovo contratto, ma è importante parlarsi. Ho sempre detto questo: avere Nesta, Ambrosini, Pirlo che a due settimane dalla fine della stagione non hanno avuto un chiarimento completo è una strategia che non condivido. Ognuno può parlare per sé. Non parlo per gli altri. Non c'è nessuna polemica, rispondo solo alle domande che mi fanno. Se mi chiedono del contratto rimando tutto a Galliani perché non so nulla'.

In casa Milan però è stato anche il giorno delle parole del presidente rossonero Silvio Berlusconi che ha celebrato così lo scudetto rossonero con un sogno nel cassetto che svela senza troppi indugi: 'Lo scudetto è meritato - ha sentenziato Berlusconi a 'Radio Kiss Kiss' - e al Milan siamo felici perché ci siamo confermati come squadra più titolata al mondo. Nel corso della stagione abbiamo passato momenti drammatici, con tanti infortunati, soprattutto tra gli attaccanti, ma alla fine siamo riusciti a vincere. Un ritorno di Kakà al Milan? Ricardo è un uomo straordinario, siamo pronti ad accoglierlo a braccia aperte se volesse tornare al Milan'.

 (foto © LaPresse)

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