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Lippi boccia ancora Cassano, le novità: Marchisio e Criscito

Insomma Lippi è convinto, ripensamenti non ne ha e avanti per la sua strada. Questo è quelle che è emerso dalla conferenza stampa di ieri rilasciato dal ritiro della nazionale che mercoledì affronterà a Basilea la Svizzera in amichevole, parola d’ordine: “faccio io”.

E così ecco che qualcosa è cambiato, ma non quello che il 90% degli italiani vuole e che Lippi non ha intenzione di concedere, Cassano in Nazionale non ci va, ed il perché lo sa soltanto lui, abile a mascherarlo dietro a scuse come: “Faccio le mie convocazioni sulla base di criteri tecnici e psicologici", mah…

Stessa storia pure per Totti, che nonostante si fosse aperto qualche giorno fa alla possibilità di ritornare in nazionale, non ha alcuna possibilità di tornare in azzurro e a confermalo ancora una volta è sempre il ct azzurro:"Totti ha preso la decisione di lasciare la nazionale e io non ho intenzione di tornare indietro su questa decisione".

Qualcosa però è cambiato. Vietato parlare di esclusioni, ma la realtà dei fatti è che a questo ritiro sono comparsi due nomi nuovi e giovani, Marchisio e Criscito, mentre sono scomparsi quelli di Toni, Montolivo, Gamberini e Amelia; è cambiato anche il modulo, che si presume potrà essere il 4-4-2, con la difesa composta da Zambrotta, Cannavaro, Chiellini e Criscito, il centrocampo con due schieramenti possibili a seconda delle esigenze, il primo composto da Pepe, Pirlo, D'Agostino e Di Natale, l’altro da Camoranesi, Pirlo, Palombo e Marchisio e infine l’attacco con i possibili tandem Quagliarella-Iaquinta e Rossi-Gilardino.

Lippi è chiaro: "Non bisogna più perdere tempo", mercoledì si gioca e poi bisogna pensare al girone di qualificazione, con la testa a chi gioca e non a chi è stato chiamato: "Nomi non ne faccio - ha detto il ct -, se qualcuno però nel recente passato non ha dato certe risposte, sta a casa. La mia non è una bocciatura, se quel qualcuno mostrerà una crescita tecnica, la situazione cambierà".

Quel che è chiaro è che Lippi sta seguendo la sua linea, contro tutto e tutti, e faccia pure, d’altronde ci ha fatto vincere un Mondiale così facendo: ma il punto è un altro, che avrà mai fatto Cassano per essere trattato così? Perché doverci privare in Nazionale di un giocatore con qualità così evidenti? Perché non gli viene data neanche una possibilità per provare il fatto che meriterebbe questa nazionale e questi Mondiali? Forse sarebbe il caso di pensarci un po’ su…

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