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Lazio-Juventus 2-1, Floccari all'ultimo assalto manda i biancocelesti in finale

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Gara di ritorno della prima semifinale di Coppa Italia. La Lazio riceve la Juventus campione d’Italia. I biancocelesti hanno pareggiato per 1-1 a Torino e quindi possono puntare anche sullo zero a zero per passare il turno. Conte sceglie il solito 3 5 2 con Storari tra i pali, Bonucci, Barzagli e Peluso nella linea difensiva. Vidal, Marrone e Padoin a reggere il centrocampo con Isla e Giaccherini a supporto. In avanti Vucinic e Giovinco.

Petkovic risponde con uno schieramento quasi speculare. Marchetti in porta, Biava,Dias e Ciani nella difesa a tre. Konko e Radu sulle fasce con Ledesma, Gonzalez e Hernanes a centrocampo. Il capitano Mauri in appoggio all’unica punta Klose.

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La pressione della Juventus è fin da subito asfissiante. La prima occasione, però, è relativa ad un fallo da rigore di Marchetti su Vucinic dopo otto minuti. Il portiere capitolino tocca l’ex attaccante della Roma ma l’arbitro concede il calcio d’angolo dopo essersi consultato con un guardalinee.

La partita è molto intensa e le squadre si affrontano a ritmi altissimi e senza risparmiarsi. Le occasioni da rete latitano ma alla mezzora anche la Lazio può recriminare su un presunto calcio di rigore. Isla tenta un controllo avventuroso in area di rigore e si fa togliere il pallone da Klose. Il centrocampista bianconero perde l’equilibrio e cadendo tocca nettamente la caviglia del centravanti capitolino. Anche in questo caso l’arbitro non assegna la massima punizione.

Nel finale del primo tempo la Lazio esce fuori ma i troppi errori in appoggio danno il via alle ripartenze della Juventus. In due occasioni, prima Vucinic e poi Giovinco, sbagliano la conclusione e Marchetti riesce a parare senza grandi difficoltà. La Juventus ha giocato sicuramente meglio della Lazio, ma per passare il turno i bianconeri dovranno essere più incisivi in zona gol.

Il secondo tempo inizia sulla falsa riga della prima frazione di gioco, ma la Lazio è maggiormente determinata e lo si nota fin dalle prime battute. I capitolini passano in vantaggio al minuto cinquantadue. Ledesma dal limite mette una palla a scavalcare la difesa, Gonzalez taglia alle spalle di Peluso e di testa in tuffo batte Storari. L’Olimpico esplode e Gonzalez dedica il gol a Scaloni, ceduto all’Atalanta, mostrando la sua maglia.

Al sessantesimo Petkovic è costretto a sostituire Hernanes in seguito ad una testata involontaria con Marrone. Entra Lulic. La pressione della Juventus è costante ed al sessantacinquesimo i bianconeri protestano per un altro atterramento, questa volta il fallo è su Giovinco. L’arbitro fa cenno di continuare. Conte prova a migliorare la manovra inserendo Pirlo per Padoin e Marchisio per Marrone. Petkovic risponde con Floccari per Klose che ha dato tutto.

La Juventus si gioca il tutto per tutto nell’ultimo quarto d’ora. Conte sostituisce Giaccherini con Quagliarella adottando uno schema con tre attaccanti puri. La mossa ha successo al secondo minuto di recupero. Cross dalla sinistra, Biava prolunga la traiettoria e Vidal anticipa Radu e da due passi batte Marchetti.

Il carattere della Lazio di Petkovic è immenso. Alla ripresa del gioco i biancocelesti si conquistano un calcio d’angolo. Sul cross dalla bandierina Floccari salta più alto di tutti ed insacca nell’angolo basso alla sinistra di Storari. In quanto a carattere anche la Juventus non scherza. I bianconeri si riversano in attacco e Giovinco penetra in area. Il tiro dell’attaccante bianconero viene parato da Marchetti, sulla respinta si fionda Marchisio che a porta spalancata mette incredibilmente fuori.

Non c’è più tempo per i campioni d’Italia e la Lazio vola in finale di Coppa Italia. Una soddisfazione meritata per la squadra di Petkovic. Conte e la Juventus devono recriminare per un secondo tempo in tono minore nel quale Marchetti prima dei minuti finali non ha dovuto effettuare neanche una parata.

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