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La Juve si fa rimontare ancora: Delneri al capolinea

Era l'ultima prova d'appello per la Juventus e per il suo allenatore Luigi Delneri che con ogni probabilità ha finito nella serata di ieri tutte le possibilità di restare sulla panchina bianconera per la prossima stagione. Troppo grande la delusione per l'ennesima rimonta inspiegabile subita da una squadra che era stata costruita per lottare tra le grandi e conquistare, come minimo, un posto in Champions League.

Ora la distanza dal 4° posto è praticamente incolmabile considerati i 5 punti che distanziano la formazione bianconera dall'Udinese. Si può lottare per l'Europa League considerato l'ennesimo finale da dimenticare per la Juve: in vantaggio con le reti di capitan Del Piero e di Matri, la difesa bianconera subisce altre due reti (29 stagionali in casa con la peggior difesa casalinga della Serie A) siglate da Uribe e Sardo con il Chievo che sempre con Uribe sfiora il clamoroso colpaccio. Nel finale anche due pali colpiti da Chiellini e Toni fanno tremare Sorrentino ma dopo 3 minuti di recupero termina 2-2 il posticipo della 36° giornata di Serie A.

Amareggiato a fine gara il tecnico bianconero Luigi Delneri: 'C'era un altro calcio di rigore, per noi, nel secondo tempo. Non abbiamo la maturità per mantenere gli equilibri. Siamo tesi, paghiamo dazio, abbiamo sfortuna. Siamo stati disattenti sui gol. Non credo ci siano problemi strutturali, la prestazione è stata buona. Abbiamo sofferto il contropiede del Chievo. Da cosa ripartire? Da quanto di buono abbiamo fatto, bisogna sbagliare meno. Probabilmente non siamo una grande squadra. Volevamo andare a fare gol, e abbiamo concesso le ripartenze. Abbiamo avuto un black out per eccesso di voglia di fare. Ma ci dice anche male. Io faccio il mio massimo, con orgoglio, poi le decisioni le prenderà la società'.

Interviene anche il dg bianconero Beppe Marotta che chiarisce meglio la posizione della società sul futuro della Juve: 'Nelle ultime otto domeniche non abbiamo mai perso, ma siamo stati rimontati da Cesena, Catania e Chievo. Ci mancano personalità ed equilibri. Dovremo correggere sul mercato questi problemi. Il futuro di Delneri? Abbiamo idee molto chiare. Prenderemo una decisione in fretta nel corso della prossima settimana. Per il bene della Juve. Delneri parlava di 100%? Perchè ha un contratto biennale con noi. Vogliamo migliorare tutto il gruppo tecnico. E fare bene nelle ultime due giornate di campionato'.

Ecco il tabellino del match:

JUVENTUS-CHIEVO 2-2

JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Motta, Barzagli, Chiellini, Grosso; Krasic (80′ Toni), Aquilani, Marchisio, Pepe; Del Piero, Matri. All.: Del Neri.
CHIEVO (3-5-2): Sorrentino; Andreolli, Cesar , Mantovani; Sardo, Fernandes, Rigoni, Constant (64′ Constant), Jokic (78′ Mandelli); Pellissier, Thereau (40′ Bogliacino). All.: Pioli.
ARBITRO: Gervasoni di Mantova.
MARCATORI: 13′ Del Piero (rig., J), 55′ Matri (J), 68′ Uribe (C), 69′ Sardo (C).
AMMONITI: Andreolli (C), Rigoni (C), Marchisio (J), Aquilani (J), Krasic (J).

 (foto © LaPresse)

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