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Kevin Prince Boateng licenziato dallo Schalke 04: "Chi non si impegna, è fuori dalla squadra"

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Punizione esemplare per la stella dello Schalke 04, vecchia conoscenza del calcio italiano e dei sostenitori del Milan, Kevin Prince Boateng, oggi licenziato “in tronco” insieme al compagno Sidney Sam dal club di appartenenza per lo “scarso impegno” messo in campo nell’attuale stagione e negli ultimi match in particolare.

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La squadra allenata da mister Di Matteo sconta un periodo nero, con crisi di gioco e risultati pessimi raccolti nel corso della fase clou della Bundesliga, ma a determinare la decisione presa dai vertici della società tedesca nei confronti dei due calciatori di punta della rosa sembra legata a fattori disciplinari prima ancora che tecnici.

Tante le brutte figure rimediate da Boateng, Sam e colleghi nel corso dell’anno “orribile” dello Schalke 04, a fronte di programmi di tutto rispetto e nonostante la fiducia riservata dall’ambiente ad un gruppo finito nell’occhio del ciclone dopo la disastrosa prova offerta domenica scorsa in campionato contro il Colonia.

“Una prima decisione è stata presa” si legge nel sito web ufficiale della società teutonica nel giorno della cacciata di Kevin Prince Boateng e Sidney Sam dalla squadra, provvedimento al quale ha fatto da integrazione la sospensione fino al prossimo sabato di Marco Hoger dagli allenamenti.

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Come se non bastasse, gli stessi dirigenti del prestigioso club della Bundesliga hanno reso nota alla stampa l’intenzione di “monitorare con attenzione il comportamento dei giocatori durante la settimana in corso per estendere eventualmente i provvedimenti ad altri destinatari.

Determinante, ai fini della sanzione comunicata dal team nordeuropeo all’indirizzo dei tre tesserati messi “all’indice” dai tifosi e dagli addetti ai lavori recentemente, la linea dura scelta dal direttore sportivo Horst Heldt, pronto ad applicare il pugno di ferro alla prima occasione utile per allontanare dal gruppo gli elementi non graditi.

Il generoso stipendio elargito dal club, lamentano da tempo i sostenitori dello Schalke 04, è stato tutt’altro che un incentivo per gli atleti di maggior peso, spesso poco combattivi dentro il campo e altrettanto demotivati negli allenamenti, ragion per cui una sorta di regolamento di conti interno era da diverse parti auspicato.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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