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Juventus Campione d'Italia: scudetto! La 37° di A

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di Giuseppe Latorraca

81 punti, 22 vittorie e 15 pareggi, 65 gol segnati e appena 19 subiti, in 37 partite: numeri impressionanti quelli dello scudetto 2011/12 vinto ieri dalla Juventus, dopo la cavalacata straordinaria di una squadra che ha impressionato per la carica motivazionale di mister Conte, la compattezza di un gruppo solido guidato dal playmaker Pirlo, e da una "fame" ed una voglia di arrivare all'obiettivo finale, costante dalla prima all'ultima giornata.

La Juventus celebra uno scudetto meritato: il 30° scudetto sul campo, il primo scudetto dell'era Andrea Agnelli, il primo con Conte in panchina, il primo dopo Calciopoli, l'8° di capitan Del Piero alla (presumibile) ultima stagione in bianconero, dopo 19 ani al fianco della "Signora".

Dopo il triplice fischio finale della partita di Trieste, la gioia ha preso il sopravvento sul campo invaso dai supporters bianconeri, e si è propagata a Torino e in tutte le piazze d'Italia.

Nel posticipo di eri sera, la Juventus espugna il campo di Trieste, battendo un Cagliari tenace in tuti i reparti, per nulla intimorito dalla forza bianconera.
Termina 2-0 per i bianconeri, grazie ai gol di Vucinic all'8° del primo tempo ed un autogol di Canini al 29' del secondo tempo.

Speciale JUVENTUS CAMPIONE D'ITALIA 2011/12: news, video, foto

La festa scudetto dei calciatori negli spogliatoi (video)

La gioia dello scudetto Juve, in "100 foto"

Video di tutti i 65 gol dello scudetto della Juventus

Video celebrativo della Juventus Campione d'Italia

La festa dei calciatori della Juve, in aereo

Foto di Alessandro Del Piero, simbolo della Juventus

La bandiera con 3 stelle nella sede ufficiale della Juve

In contemporanea si è giocato il derby di San Siro, con l'Inter che rifila una sonora lezione al Milan di Allegri: 4-2 il risultato finale per i nerazzurri, andata in vantaggio con Milito al 14°.
A fine primo tempo, Ibrahimovic pareggia su rigore.
Nel secondo tempo, arriva il gran gol di Ibrahimovic prima del tracollo rossonero, arrivato con due gol di Milito su rigore ed un grande gol dalla distanza di Maicon.

Nella lotta per il terzo posto valevole per la Champions League, a spuntarla sono Udinese e Lazio,che vincono rispettivamente contro Genoa e Atalanta.
Non ne aprofitta il Napoli, che retrocede al 5° posto, sconfitto al Dall'Ara di Bologna per 2-0.

Nella zona bassa della classifica, rimane aperto uno spiraglio per il Lecce, sconfitto dalla Fiorentina.
Anche il Genoa, diretto concorente, perde contro l'Udinese.
Bisognerà aspettare domenica prossima per il verdetto finale che decreterà la terza squadra retrocessa.

Risultati della 37° giornata di serie A (5-6 maggio 2012)

Lecce-Fiorentina = 0-1 (marcatori: Cerci (F)
Roma-Catania= 2-2 (marcatori: Totti (R), Lodi su rig. (C), Marchese (C), Totti (R)
Siena-Parma= 0-2 (marcatori: Giovinco, Floccari)
Atalanta-Lazio= 0-2 (marcatori: Kozak, Cana)
Bologna-Napoli= 2-0 (marcatori: Diamanti, Rubin)
Novara-Cesena= 3-0 (marcatori: Rigoni su rig., Rigoni su rig., Rigoni)
Palermo-Chievo= 4-4 (marcatori: rig. Miccoli (P), Miccoli (P), rig. Pellissier (C), Uribe (C); Luciano (C), Miccoli (P), Pellissier (C), Silvestre (P)
Udinese-Genoa= 2-0 (marcatori: Di Natale(U), Floro Flores (U)
Cagliari-Juventus= 0-2 (marcatori: Vucinic (J), autorete (J)
Inter-Milan= 4-2 (marcatori: Milito (I), Ibrahimovic M) su rig.; Ibrahimovic (M), Milito (I) su rig., Milito (I) su rig., Maicon (M)

Classifica
Juventus 81 punti CAMPIONE D’ITALIA – Milan 77 – Udinese 61 – Lazio 59 – Napoli 58  – Inter 58 – Roma 53 – Parma 53 – Bologna 51- Catania 48 – Atalanta 46 – Chievo 46 – Fiorentina 45 – Siena 44 – Palermo 43 – Cagliari 42 – Genoa 39 – Lecce 36 – Novara 32 – Cesena 22

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