Excite

Italia-Uruguay 5-4 d.c.r: Buffon da colpevole a eroe, para tre rigore e gli azzurri sono terzi

  • Getty Images

L’Italia di Cesare Prandelli chiude la stagione con la finale per il terzo posto della Confederations Cup contro l’Uruguay del maestro Tabarez. Gli azzurri scendono in campo con una formazione molto diversa da quella che ha costretto la Spagna ai calci di rigore. Tre giorni di riposo sono pochi e le temperature brasiliane non concedono scampo. Prandelli opta per il 4 3 3 e davanti c’è il duo del Bologna, Diamanti e Gilardino, a far compagnia al redivivo El Shaarawy.

Nell’Uruguay, che ha un giorno di riposo in più e non ha disputato supplementari, c’è il solito trio formato da Suarez, Cavani e Forlan ad incutere timore alla difesa azzurra. I ritmi della gara sono piuttosto blandi ma è comunque l’Italia a menare le danze. Dopo pochi minuti è Chiellini a mettere a lato di poco con un colpo di testa. L’Italia passa al ventiquattresimo.

Punizione di Diamanti che mette in grossa difficoltà Muslera che respinge alla bene e meglio. La palla sta per carambolare in rete ma Astori le facilita il compito e la scaraventa in gol. E’ la prima marcatura in nazionale per il difensore centrale del Cagliari. La reazione dei sudamericani è immediata ma Buffon respinge bene un tiro di Suarez.

Nel finale di tempo è El Shaarawy a sfiorare due volte il raddoppio ma prima Muslera e poi Godin tolgono la gioia del gol all’attaccante del Milan. Il secondo tempo inizia con il pareggio dell’Uruguay. Gargano ruba palla a centrocampo e serve splendidamente Cavani che non fallisce angolando la conclusione sul secondo palo. L’Italia è in evidente debito d’ossigeno.

Al minuto settantatré come un lampo arriva il gol degli azzurri. E’ Diamanti, anche per lui primo gol con la maglia dell’Italia, a trasformare una splendida punizione. Sembra fatta ma ancora una volta è Cavani a riportare in partita i suoi. Anche il matador sfrutta un calcio piazzato, però Buffon ha più di una responsabilità sul gol del centravanti del Napoli.

Nei supplementari l’Uruguay attacca ma non riesce a mettere a segno il gol della vittoria. L’Italia resta addirittura in dieci nel secondo tempo supplementare a causa dell’espulsione di Montolivo. Si arriva ai rigori e questa volta Buffon decide di averne visti abbastanza e ne ferma addirittura tre regalando il terzo posto all’Italia. E’ stata una Confederations Cup con luci ed ombre, ma Prandelli può essere soddisfatto anche se tra dodici mesi bisognerà presentare un’Italia molto diversa.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2019