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Italia- Croazia, le probabili formazioni della sfida di qualificazione ad Euro 2016

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La nazionale di Conte si prepara alla prova del 9. Nove come i punti in classifica di Italia e Croazia dopo le prime tre partite del girone. Nove come il numero di maglia di Mario Balotelli che torna in azzurro a distanza di 6 mesi da un mondiale andato male per la spedizione azzurra, malissimo per l'ex giocatore del Milan. Nel mese scarso passato in Brasile, troppe parole fuori dal campo e pochi fatti dentro, Balotelli sembra aver smarrito quella leggerezza che lo rendeva tanto intermittente quanto speciale. Il suo potenziale è da anni sotto la luce del sole, la sua personalità, però, spesso lo ha portato a coprirsi di ombre oscurandone il grande talento.

Il 23 giugno nello stadio di Natal con la maglia della nazionale il momento più basso della sua carriera, la squadra che gli volta le spalle, l'allenatore (Prandelli) che lo sostituisce a fine primo tempo e lui che resta da solo a guardare il secondo tempo. Ora Conte, motivatore eccelso, vuole riprovarci, si è assunto il rischio convocandolo seppur non stia giocando al meglio nel Liverpool. Il ct sa che un talento così non può andare perduto senza nemmeno fare un tentativo per recuperarlo. Domenica sera tornerà molto probabilmente titolare in nazionale nello stadio che lo ha spesso esaltato con i club, quello che Balotelli per quasi tutta la sua giovane carriera ha fatto innamorare e deluso a periodi alterni. A Milano è cresciuto, al Meazza è diventato giocatore di livello internazionale, a Natal si è sentito normale e questo per uno che si fa chiamare Super è una sentenza troppo dura da accettare facilmente.

Conte spera che la fiducia possa essere ripagata da una prestazione che, indipendentemente dal gol, spicchi per impegno e rispetto dei compagni. Chiellini, Buffon e De Rossi (i leader del gruppo azzurro in assenza di Pirlo) lo hanno riaccolto, senza troppe feste, ma con la voglia di dare una nuova possibilità a qualcuno che ha deluso. In campo contro la Croazia ci saranno sopratutto loro a guidare Balotelli. Per il resto Conte sta cercando di capire chi può fare al caso suo dal primo minuto e chi, invece, può dare qualcosa a partita in corso. Sicuro Buffon tra i pali, la difesa a tre dovrebbe essere composta da Chiellini, Ranocchia e, visto l'infortunio di Ogbonna (si parla di stiramento ai flessori della coscia per lui), uno tra Rugani e Darmian. A centrocampo, invece, De Sciglio e Pasqual probabilmente sulle fasce laterali, De Rossi davanti alla difesa con Candreva e Marchisio che dovrebbero giocare al suo fianco pronti ad inserirsi a supporto della coppia Immobile- Balotelli (anche se Zazalo insidia).

Guarda Conte che parla di Balotelli e della sfida contro la Croazia

Di fronte una Croazia forte, in salute e sopratutto in fiducia dopo l'ottima prestazione offerta nella sconfitta per 2 a 1 contro l'Argentina di Messi e Tevez. Contro i sudamericani, e proprio in vista dell'appuntamento cruciale di domenica sera contro l'Italia, il ct Nico Kovac ha lasciato a Spalato praticamente tutti i titolari fatta eccezione per Kovacic presentandosi contro i finalisti al mondiale brasiliano con un'età media di 22 anni. Il giocatore dell'Inter, oltre all'assist per il gol del vantaggio croato firmato da Sharbini, anche in nazionale ha confermato di migliorare partita dopo partita. Nel frattempo, però, ha scoperto che al suo ritorno a Milano dopo le nazionali troverà Roberto Mancini come nuovo allenatore dell'Inter. A San Siro, però, sarà tutt'altra Croazia con Subasic tra i pali, sulle fasce capitan Srna e Pranjic, in mezzo alla difesa Corluka e Vida, a centrocampo Modric e Brozovic (in ballottaggio con Kovacic) e Perisic, Rakitic e Olic dietro ad Mandzukic.

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