Excite

De Laurentiis a 360°: Cavani, Inler e il modello Barcellona

Nessuno, neanche lui stesso avrebbe mai pensato ad un Napoli in lotta per lo scudetto a 6 giornate dal termine con soli 3 punti di ritardo dal Milan capolista. Il miracolo compiuto da Walter Mazzarri con il suo Napoli ha lasciato sorpresi un pò tutti con i tanti complimenti che sono arrivati in queste settimane: 'Ringrazio Marcello Lippi, Cesare Prandelli e Giancarlo Abete per le parole usate nei confronti del Napoli, ma non mettiamoli in difficoltà, ricoprono ruoli istituzionali - sottoline De Laurentiis ai microfoni di 'Radio Marte' - Siamo una società che fa simpatia, con i tifosi più calorosi al mondo che io non smetterò mai di ringraziare. Mazzarri? Rimarrà qui così come pure Cavani'.

Uno dei segreti di questo Napoli è soprattutto il presidente Aurelio De Laurentiis che è riuscito in pochi anni a rilanciare la squadra a grandi livelli con gli investimenti giusti e alcune mosse che alla lunga si sono rivelate azzeccate. Domenica sera al 'San Paolo' arriva l'Udinese in cerca di punti Champions: 'Giocheremo nuovamente in dodici. Pozzo ha detto che vinceremo lo scudetto? Io mi tengo le mie scaramanzie e penso solo all'Udinese, una squadra fortissima che gioca un calcio frizzante. Sarà una partita bellissima, dobbiamo stare molto attenti in fase difensiva. Inler? È un grandissimo giocatore, vorrei averlo con me. Ha un'età non verdissima per cui per noi vale tra i 9-10 milioni mentre Pozzo ne chiede, dal suo punto di vista giustamente, 15. Non sono sicuro si tratti di un investimento di prospettiva futura. Sono ragionamenti che faremo più avanti. Loro hanno Di Natale che fa sempre gol e poi dispongono di un dirompente Sanchez. Noi stiamo massimizzando il rendimento dei nostri interpreti, come accaduto ad esempio di recente con Yebda che sta crescendo molto ultimamente. Credo che ci sarà molto utile in futuro, il merito è di Mazzarri'.

Quest'anno la squadra ha letteralmente volato ed uno degli artefici principali di questa cavalcata trionfante è sicuramente il tecnico livornese Walter Mazzarri: 'Mazzarri come Mourinho? Non lo so, non ho mai lavorato con il portoghese. Di sicuro, Walter, è un gran professionista, un uomo all'antica i cui valori sono ben definiti e chi non lo condivide è contro di lui. Cavani? Appartiene al calcio mondiale, prima che al Napoli. Ha grossi margini di crescita, come si è visto quest'anno. Rimarrà al Napoli come Mazzarri e migliorerà ancora. Edinson è una persona seria e ama Napoli, dove ha fatto nascere suo figlio. Tutti si interessano ai nostri gioielli, ma sin qui nessuno ce li ha mai chiesti, forse perchè sanno che avremmo risposto di no. Le offerte sono balle dei procuratori'.

Si chiude parlando del Barcellona, modello mondiale di crescita di giovani talenti che dalle giovanili passano poi direttamente in prima squadra: 'Io seguo sempre il modello Barcellona - spiega il patron azzurro De Laurentiis - Quello della squadra di Guardiola è un ciclo ripetibile. In Italia non puntiamo sui giovani e alla fine in Europa paghiamo dazio. Messi come Maradona? Di Maradona uno ce n'è stato e uno ce ne sarà'.

 (foto © LaPresse)

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2019