Excite

I 50 anni di Diego Armando Maradona, le frasi celebri

Mezzo secolo di vita turbolenta. Domani Diego Armando Maradona, il più grande (meglio e' Pelè), quanto controverso, calciatore mai esistito compie 50 anni domani. E' nato a Lanus, sobborgo di Buenos Aires, il 30 ottobre 1960. Ecco una raccolta di sue frasi celebri.

Pelè chi? Quello che ha perso la verginità con un uomo?

So di aver fatto del male prima di tutto a me stesso e quindi alla mia famiglia, alle mie figlie. Credo che in futuro imparerò a volermi più bene, a pensare di più alla mia persona.

Una volta lo sport era diverso e noi non eravamo solo gli ingranaggi di una macchina di immensi interessi economici, politici, industriali, di immagini.

Il più bello dei miei trofei? L'ultimo perché è il più recente.

Non me la sentivo più di essere un simbolo, di rappresentare qualcosa, di reggere tutto lo stress che procura questa macchina, questo calcio. Confesso la mia incapacità, la mia fragilità, anche se la mia presunzione, il mio

Se fossi andato alla Juventus quando dovevo, magari avrei avuto una vita privata più serena.

Negli ultimi tempi in Italia ero come un bolide di Formula Uno che andava a trecento all'ora e non si fermava mai. Ma questo non importava a nessuno. Quando fui arrestato a Buenos Aires qualcuno che conta mi ha detto 'E adesso, che dirà mio figlio?'. Non gli fregava niente del Maradona in crisi, dell'uomo prostrato, in difficoltà, distrutto, bisognoso di aiuto, era solo preoccupato dell'idolo infranto, del giocattolo che s'era rotto. E non gli passava nemmeno per la testa che l'esempio per suo figlio dovesse essere lui, non un giocatore di pallone.

I rigori li sbaglia solo chi ha il coraggio di tirarli. Tutti dicono: questo è stato il migliore del Barcellona, questo è stato il migliore del Real Madrid, questo è stato il migliore del Chelsea, questo è stato il migliore... Io sono orgoglioso di essere stato il migliore a Napoli.

Io sono favorevole agli omosessuali perché, grazie a loro, aumenta la richiesta di veri maschi.

Mexico '86, mondiali. Valdano e Maradona camminano fianco a fianco altermine di un allenamento. A bordo campo li attende una fila di giornalisti. Maradona a Valdano: 'Secondo me a quelli ii calcio non piace'. Valdano: 'come fai a dimostrarlo? Scommettiamo che non è vero?', Maradona: 'Adesso lancio il pallone. Se ce lo restituiscono con i piedi hai vinto tu, se lo faranno con le mani ho vinto io'. Maradona lancia il pallone. Uno dei giornalisti lo afferra con le mani. Diego: 'Visto?', Valdano: 'Magari perché avrà avuto le scarpe pulite, non voleva sporcarsi'. Maradona: 'Amico mio, se pure fossi ad un matrimonio con il vestito più bianco del mondo e mi arrivasse un pallone sporco di fango lo stopperei di petto restituendolo come Dio comanda'.

 (foto © LaPresse)

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017