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Germania-Argentina, risultato della finale dei Mondiali 2014: 1-0, tedeschi nella storia

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La finale di Brasile 2014, al termine di 120 minuti di rara intensità anche non irresistibili a livello di spettacolo, ha incoronato la Germania campione del mondo per la quarta volta grazie al punteggio di 1-0 conquistato sul filo del rasoio, quando i calci di rigore sembravano ormai avvicinarsi inesorabilmente.

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Muller e compagni sono riusciti ad avere la meglio sulla nazionale di Messi e Mascherano soltanto al fotofinish, grazie ad un guizzo di Goetze al 112', di fronte ad un Maracanà di Rio de Janeiro pieno di sostenitori dell'Albiceleste zittiti dal deludente epilogo della World Cup edizione 2014.

Compatta e abbottonata si era dimostrata dal primo momento come al solito l’Argentina di Sabella, squadra non certo spettacolare e propensa ad impedire le iniziative avversarie senza sbilanciarsi in manovre d’attacco corali. L'infortunio ad inizio gara di Kramer, costretto ad abbandonare il campo a beneficio di Schurlle a causa di un risentimento muscolare di non lieve entità, la scarsa vena di Klose e Muller ed altri episodi avevano illuso per lungo tempo i sudamericani.

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Primo acuto significativo della formazione sudamericana, la rete mancata clamorosamente da Gonzalo Higuain in contropiede, con un tiro sporco finito 5 metri a lato di Neuer nonostante lo specchio della porta fosse completamente aperto.

(Brasile 2014 ultimo atto, finalissima del Maracanà decisa da un gol di Goetze)

Alla mezz’ora lo stesso attaccante del Napoli si era inoltre visto annullare un bel gol, per un evidente fuorigioco sul cross dalla destra segnalato per tempo dall’arbitro, mentre al 39’ un prodigioso salvataggio di Boateng ha evitato il peggio dopo una insidiosissima incursione personale dalla fascia verso l’area piccola di Lionel Messi.

Sul versante tedesco, ghiotta era stata l'occasione per Hoewedes allo scadere del primo tempo, con un palo colpito in pieno su colpo di testa da calcio d’angolo prima del fischio di offside del direttore di gara. Pesanti le assenze si entrambi i fronti, a centrocampo sia per l’Argentina che per la Germania con rispettivamente Di Maria e Khedira fermi in panchina nonostante i disperati tentativi di recupero delle ultime ore.

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Tatticismo esasperato, stanchezza crescente delle formazioni reduci da un campionato del mondo combattuto ed equilibrato fino alla fine e prestazioni tutt'altro che esaltanti dei protagonisti più attesi, hanno fatto scivolare Germania-Argentina verso i supplementari con poche emozioni per lo più concentrate nel primo tempo regolamentare.

Buona la conduzione dell’incontro da parte della terna arbitrale italiana capitanata da Nicola Rizzoli, capace di domare le ostilità alzando i cartellini gialli al momento opportuno, con due tedeschi (Schweinsteiger e Hoewedes) finiti nel taccuino nella prima frazione di gioco ed altrettanti argentini, Mascherano e Aguero nella ripresa.

Germania-Argentina non sarà ricordata come una finale di alto livello, ma certamente per qualità e quantità nell'arco del torneo il collettivo allenato da Joachim Loew ha meritato ampiamente il quarto titolo iridato vinto sul campo con una cavalcata trionfale culminata nel gol mondiale di Mario Goetze e nella festa al Maracanà.

Pubblicato da Marco Franco - Profilo Google+ - Leggi più articoli di Marco Franco

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