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Fiorentina-Juventus 0-1: Pirlo firma l'ennesima impresa. Bianconeri ai quarti di finale

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La Fiorentina spreca un’occasione più unica che rara ed al cospetto di una Juventus tutt’altro che trascendentale rinuncia completamente a giocare nel secondo tempo, e viene punita dalla solita punizione di Andrea Pirlo che capitalizza al massimo una delle pochissime occasioni avute dai bianconeri fino a quel momento. La sintesi della gara è tutta qui. Il momento decisivo è la sostituzione di Mario Gomez con Matri. Conte rompe gli indugi e lancia avanti anche Asamoah e Isla, per la Fiorentina, che comunque nel secondo tempo è apparsa rinunciataria, è notte fonda.

Montella sceglie Ilicic e Gomez per dare fastidio alla Vecchia Signora. Lo schema è una sorta di 4 4 2 con Borja Valero alle spalle del duo d’attacco. Conte abolisce il turnover e mette in campo la miglior Juventus possibile, con l’eccezione di Isla in luogo di Lichtsteiner. Davanti ci sono Tevez e Llorente.

Dopo quattro minuti la Fiorentina spreca la migliore occasione dell’incontro. Assist di Borja Valero per Mario Gomez che incrocia perfettamente. Buffon è battuto ma la palla si perde di qualche centimetro al lato della porta difesa da Buffon. Il tema tattico è chiaro. Pressing asfissiante della Juventus e Fiorentina pronta a ripartire. Il primo tempo scorre via abbastanza tranquillamente, anzi è proprio la Fiorentina ad avere le occasioni migliori con Pizarro, tiro al lato, e con Ilicic che non capitalizza l’unico errore della retroguardia di Antonio Conte.

Nel secondo tempo la partita sembra più aperta ma è un’illusione. Si gioca sempre nella metà campo viola. La Juventus, però, non riesce ad impensierire Neto che sostanzialmente non deve mai intervenire anche se trema su un colpo di testa di Vidal che termina alto sulla traversa. L’azione decisiva cade al settantesimo. Gonzalo commette un fallo tanto plateale quanto inevitabile al limite dell’area. Secondo giallo ed espulsione inevitabile.

Pirlo posiziona la palla e prima di tirare tutto lo stadio sa già che segnerà. Il silenzio è assordante. La parabola del centrocampista della nazionale è perfetta. Gol e Fiorentina in dieci. I padroni di casa non hanno più la forza di reagire e nel finale la Juventus controlla agilmente la gara. I bianconeri vanno vicini al raddoppio prima con Lichtsteiner, bravo Neto a deviare in angolo, e poi con Vidal che sciupa un’occasione clamorosa proprio al novantesimo.

E’ una Juventus chiaramente meno brillante del solito, ma i bianconeri restano la principale candidata alla vittoria in questa Europa League. E’ tutto nelle mani della squadra di Antonio Conte.

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