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Coppa Italia Primavera 2011: Roma ko, Fiorentina campione

Sono giorni decisivi all’interno della società giallorossa con il passaggio di proprietà all’americano Thomas DiBenedetto che sta tenendo con il fiato sospeso tutti i tifosi della Roma. Ieri sera il comunicato di DiBenedetto e Unicredit in cui è stato proclamato l’accordo raggiunto con lo slittamento della firma di 20 giorni: il gruppo americano acquisirà il 60% del pacchetto azionario e ha voglia di vincere subito. Dopo 18 anni di presidenza della famiglia Sensi dal 1993 al 2011 si cambia.

Stasera però i riflettori erano puntati sullo stadio Olimpico di Roma per la finale di ritorno della Coppa Italia Primavera che vedeva di fronte la Roma di Alberto De Rossi e la Fiorentina di Renato Buso. La Primavera TIM Cup 2010-2011 è giunta alla 39° edizione del torneo riservato alle squadre giovanili iscritte al Campionato Primavera. La Roma giunge all’atto finale dopo aver eliminato Reggina, Lecce, Lazio, Palermo ed Inter con un bilancio complessivo di 8 vittorie, 2 pareggi ed 1 sola sconfitta nell’andata degli ottavi di finale contro la Lazio di Bollini. Era il 10 novembre 2010 e quello rappresenta l’ultimo ko giallorosso tra campionato, coppa e Torneo di Viareggio considerando i 23 risultati utili consecutivi da cui arriva la formazione di De Rossi che sabato ha impattato a reti bianche in casa del Napoli confermandosi in vetta al girone C del campionato Primavera. La Fiorentina di Buso quest’anno ha fatto un ottimo lavoro: in campionato nel girone A è seconda a pari merito con Juventus e Torino alle spalle del Genoa che ha creato il vuoto alle proprie spalle con un rassicurante +11 sulle tre inseguitrici. I viola hanno perso in finale il 63° Torneo di Viareggio contro l’Inter di Pea e arrivano a questo grande appuntamento avendo estromesso dalla competizione Siena, Juventus, Empoli, Sampdoria e Milan.

All’andata al Franchi di Firenze è terminata 1-1: al vantaggio della Fiorentina firmato Carraro ha risposto il terzino sinistro giallorosso Frascatore che ha permesso alla Roma di pareggiare i conti a 5 minuti dal termine. Una sfida storica per riprendere a vincere un trofeo che manca alla Roma dal lontano 1994 quando un giovanissimo Francesco Totti vinse la Coppa Italia Primavera per la terza volta nella storia giallorossa dopo le edizioni del 1974 e 1975. La Fiorentina ha vinto 2 volte la Coppa Italia Primavera (l’ultima nel 1996) e cerca di raggiungere la Roma a quota 3 titoli vinti. Trentasei anni dopo di fronte per la seconda volta nella storia della Primavera Tim Cup Roma e Fiorentina: nel 1975 la Roma ebbe la meglio, stasera è stato il contrario.

Nelle due formazioni c'è uno squalificato per parte: il centrale difensivo rumeno Mladen per la Roma, l’attaccante Pietro Iemmello classe ’92 per la Fiorentina. Sicuramente più pesante l’assenza viola considerato che la punta ha già realizzato ben 11 reti in 17 gare in campionato quest’anno. Out per infortunio nella Fiorentina anche Agyei (vittima di un leggero stiramento), Bittante (alle prese con una distorsione alla caviglia) e Romiti (per guai ad un ginocchio). De Rossi schiera a sorpresa dal primo minuto Leonardi titolare in luogo di Montini da attaccante centrale sostenuto dal trio fantasia Caprari-Ciciretti-Pettinari. Buso nella Fiorentina recupera Camporese in difesa e sceglie Seferovic per sostituire Iemmello in avanti.

In tribuna sono presenti anche Marco Borriello, David Pizarro e l'allenatore della Roma Vincenzo Montella. Nel primo quarto d'ora di gioco le due squadre si studiano con la formazione giallorossa che si rende pericolosa al 15': Caprari libera il destro al limite dell'area con la sfera che si conclude di poco a lato. Due minuti più tardi ancora Roma in avanti con un bel lancio in profondità a cercare lo scatto di Pettinari con il numero 11 giallorosso che perde l'attimo facendosi chiudere in corner. La Roma gioca bene sulle corsie laterali ma non riesce a finalizzare: al 23' ancora grande occasione targata Roma con Amato Ciciretti che sugli sviluppi di un corner fa partire un pallonetto con l'estremo difensore viola fuori dai pali ma Masi è provvidenziale sulla linea di porta a salvare.

Al 28' in occasione della prima vera occasione della Fiorentina la squadra viola passa in vantaggio: contropiede ben gestito da Carraro che parte in velocità, la sfera giunge sui piedi di Haris Seferovic, attaccante svizzero classe '92, che riesce a battere un incerto Pigliacelli che devia in un primo momento ma non riesce ad intercettare la sfera che lentamente si insacca per il vantaggio viola. La Roma risponde con un tiro di Florenzi che non crea troppi problemi mentre la Fiorentina sfiora il raddoppio al 39' con un colpo di testa di Taddei su cui Pigliacelli è molto bravo a respingere in corner.

Si va al riposo con la Roma di De Rossi che comincia la ripresa con la stessa formazione schierata inizialmente. Dopo appena 3 minuti arriva l'1-1: Federico Viviani prende palla dai 25 metri e lascia partire un destro che, complice una deviazione, beffa Seculin per il pareggio giallorosso. Galvanizzata la formazione giallorossa va vicinissima al 4' alla rete del 2-1 ma Amato Ciciretti liberatosi all'interno dell'area di rigore non trova nessun compagno al centro. La svolta del match arriva al 14': Acosty serve Piccini che con un tiro-cross sorprende incredibilmente Pigliacelli e realizza quasi involontariamente la rete del nuovo vantaggio viola. Il gol pesa come un macigno nell'economia del match considerato che la Roma diventa costretta a segnare due reti per vincere la coppa.

La Roma non riesce più a creare grandi opportunità ed è anche costretta ad operare due cambi forzati da infortuni: fuori Caprari e Frascatore (il migliore dei suoi), dentro Dieme e Amendola. La sfida non cambia con la Roma che nel finale sfiora il pareggio ma è bravo Seculin a chiudere su Montini e Pettinari che prova a beffarlo di tacco. Al 4' minuto di recupero della ripresa la Fiorentina arrotonda il risultato siglando anche il 3-1 realizzato da Federico Carraro su calcio di rigore.

La Fiorentina Primavera di Renato Buso, alla sua sesta finale di Coppa Italia della storia gigliata, vince la 3° edizione della propria storia dopo quelle del 1996 e del 1980. Riscattata così la finale persa nel 1975 proprio ad opera della Roma che esce dunque sconfitta da questa sfida e dice addio ai sogni di gloria. Splendida però la cornice dello stadio Olimpico di Roma accorso in massa per una manifestazione giovanile di grande prestigio che dunque va alla formazione viola che si aggiudica la 39° edizione del torneo.

Ecco il tabellino del match:

ROMA-FIORENTINA 1-3

ROMA (4-2-3-1): Pigliacelli; Sabelli, Frascatore (69' Amendola), Antei, Barba, Viviani, Caprari (61' Dieme), Florenzi, Leonardi (57' Montini), Ciciretti, Pettinari. All.: De Rossi. A disp.: Proietti Gaffi, Orchi, Falasca, Politano.
FIORENTINA (4-2-3-1): Seculin; Piccini, Bagnai, Salifu, Masi Camporese, Acosty, Taddei; Seferovic, Carraro, Matos. All.: Buso. A disp.: Miranda, Alan, Fatticcioni, Biondi, Panatti, Grifoni, Magheri.
ARBITRO: Pairetto di Nichelino.
ASSISTENTI: Gava di Conegliano e Paiusco di Vicenza.
MARCATORI: 28' Carraro (F), 48' Viviani (R), 59' Piccini (F), 94' Carraro (F, rig.).
AMMONITI: Leonardi, Viviani, Pettinari (R), Matos, Seferovic, Seculin, Acosty (F).

 (foto © LaPresse)

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