Europei 2012, Balotelli a Coverciano: 'L'Europeo è l'occasione della mia vita!'
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E' uno dei calciatori della Nazionale italiana più attesi dei prossimi Europei di calcio in programnma in Ucraaina e Polonia dal 18 giugno al 1° luglio 2012.
Mario Balotelli, fresco campione con il Manchester City in Premier, parla in conferenza stampa dal ritiro di Coverciano, strappando consensi ai giornalisti e ai tifosi che vedono questa Nazionale emergente, con occhi misteriosi.
La Nazionale a Coverciano. Prandelli: "Voglio entusiasmo"
In conferenza stampa con l'appariscente e "fresca" crestina bionda sul capo, SuperMArio mostra di avere le idee chiare sui prossimi obiettivi: "L'Europeo è l'occasione della mia vita! Se devo dare un voto alla mia stagione con il City, dico che è stat sufficiente, sono giovane e certi alti e bassi sono normali, ma spero di fare meglio in Nazionale".
Le foto della Nazionale in ritiro a Coverciano
Incalzato sulle responsabilità in Nazionale, afferma: "La responsabilità? Non mi ha mai pesato, sono anzi contento di averla, Prandelli mi ha aspettato e dato fiducia come ha fatto Mancini, e io non vedo l'ora di ripagarlo".
Parla del suo rapporto con Cassano: "Ci troviamo bene insieme perché siamo molto simili, dentro e fuori dal campo. Quando stava male mi sono preoccupato tanto per lui, ma gli ho sempre detto che ce l'avrebbe fatta. E poi Antonio è un fenomeno, giocare al suo fianco è semplice per chiunque".
Incalzato sulle voci di mercato che lo vedrebbero al centro di una tratattiva con il Milan, Supermario è lapidario. "Non andrei al Milan, adesso, non in questi anni. L'ho già detto che voglio rimanere a Manchester e li resterò, non è un trucchetto di Raiola, resto lì davvero".
Chiude con Di Natale e sul gruppo: "Dite voi che questa è la squadra di Cassano e Balotelli, qui ci sono tanti giocatori forti, noi non siamo i più forti, ma solo i più chiacchierati. Di Natale a me piace tantissimo, se un giorno giocheremo noi tre io sarò il primo a dire di essere disposto a spostarmi a destra o a sinistra, pur di giocare lo farei ovunque".





