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Coppa Italia, la finale dell'Olimpico sarà Palermo-Inter

L'Inter conquista la finale di Coppa Italia 2011 e si giocherà la vittoria contro la sorpresa Palermo che ha eliminato in semifinale il Milan campione d'Italia. Appuntamento il 29 maggio allo stadio Olimpico di Roma dove Leonardo cercherà di vincere il primo trofeo alla guida della formazione nerazzurra. Con la qualificazione dell'Inter in finale, il Palermo festeggia la qualificazione alla prossima Europa League a prescindere dal piazzamento in campionato.

Termina 1-1 la sfida di ritorno a San Siro tra Inter e Roma dopo l'1-0 firmato Stankovic del match d'andata. Passano in vantaggio i nerazzurri con la 34° rete stagionale di Samuel Eto'o, pareggiano i conti i giallorossi con Marco Borriello che prima colpisce un doppio palo e poi firma il definitivo pari. Nel finale la Roma ci prova ma passa l'Inter e si giocherà la sesta finale di Coppa Italia in 7 anni.

Soddisfatto per il risultato raggiunto l'allenatore dell'Inter Leonardo: 'Questa squadra ha fatto qualcosa di enorme, questa stagione. E la finale di Coppa Italia è il coronamento. Quest'anno siamo stati molto penalizzati dagli infortuni - ha spiegato il tecnico nerazzurro ai microfoni di 'RaiSport' -, ma la squadra ha fatto sempre enormi sforzi. Passare soffrendo con la Roma ci sta, è una semifinale con un avversario di spessore. Ora dicono che penso alla difesa, ma guardate un pò voi. Ma io scherzo, perchè sono brasiliano e penso sempre ad attaccare. Non ho rimpianti. Il rapporto con Moratti è sempre stato ottimo, dopo la mia scelta difficile di venire qui dal Milan. I cori di Gattuso? Ho chiesto semplicemente due cose. Di sapere le verità che Gattuso dice di voler raccontare, e di sapere cosa ne pensava il Milan, la mia vecchia società. Dal primo non ho avuto risposta, dal club una risposta c'è stata. Ho letto, e meglio il silenzio. Che devo dire, ciascuno ha il suo stile...'.

Vincenzo Montella, allenatore della Roma, esce dalla Coppa Italia a testa alta: 'Nei 180' non avremmo meritato di uscire. Nel primo tempo qui a Milano abbiamo costruito qualcosa, anche se eravamo lenti e non imprevedibile. Mi sarei aspettato più coraggio. Poi negli ultimi 20' abbiamo accelerato, come prevedevo: avrei preferito che ci fossimo riusciti un pò prima.Menez? Jeremy mi è piaciuto per l'approccio, ha provato la giocata. Certo, vista la sua qualità ci aspettiamo di più, e più continuità. Quanto a Vucinic, avevo anche pensato di farlo giocare dal primo minuto con Borriello e Menez, ma poi non avevo cambi. Potendo tornare indietro, forse farei qualche scelta diversa. Ma è sempre così, per tutti gli allenatori, e io le mie scelte le ho fatte con grande serenità'.

Ecco il tabellino del match:

INTER-ROMA 1-1

INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Chivu, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso, Mariga, Kharja (30'st Thiago Motta); Eto'o, Pazzini (22'st Milito). A disp.: Castellazzi, Samuel, Coutinho, Obi, Pandev. All.: Leonardo.
ROMA (4-2-3-1): Doni; Cassetti, N. Burdisso, Juan, Riise; De Rossi, Pizarro (1'st Greco); Perrotta, Simplicio (11'st Vucinic), Menez (29'st Caprari), Borriello. A disp.: Lobont; Loria, Castellini, Rosi. All.: Montella.
ARBITRO: Orsato di Schio.
MARCATORI: 13'st Eto'o (I), 38'st Borriello (R).
AMMONITI: Chivu (I), Maicon (I), Perrotta (R), Burdisso (R).

 (foto © LaPresse)

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