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Clamoroso sfogo di Antonio Conte: 'Gufi, state a casa!'

Antonio Conte è il nuovo protagonista di un incredibile sfogo durante la conferenza stampa di preparazione alla trasferta del suo Siena in casa del Modena. Il tecnico della società toscana è soltanto l'ultimo dei tanti exploit degli allenatori in questi anni che abbiamo riassunto in quest'articolo che vedrete linkato qui sotto in cui si trovano tutti i video delle più 'calde' conferenze stampa tra cui Ranieri, Mourinho, Trapattoni passando per Roberto Mancini e Malesani.

Guarda i VIDEO degli sfoghi storici: Trapattoni, Mourinho, Malesani, Ranieri...

Dopo l'inatteso ko della settimana scorsa in cui il Siena ha perso 3-2 in casa contro il Piacenza, il tecnico Antonio Conte non ha badato al linguaggio nella conferenza stampa di preparazione alla trasferta di Modena: 'Inizio a stufarmi di sentire delle stronzate in settimana da alcuni pseudo-intenditori di calcio. Sono andati via i Maccarone, i Rosi, i Curci, i Ghezzal, abbiamo abbassato il monte ingaggi. Il Livorno, il Torino hanno mantenuto la stessa squadra. Si può dare di più? Si, anche il Barcellona può dare di più. Quest'anno sempre tutton dovuto. Stiamo spingendo la macchina a 200 all'ora. Difendo a spada tratta il mio lavoro, che è un grande lavoro. Questa è una squadra che non è mai stata amata'.

Il VIDEO del clamoroso sfogo di Antonio Conte

E' un fiume in piena Conte e senza lasciar parlare i giornalisti continua il suo monologo alzando sempre di più i toni: 'C'è sempre un però. Io difenderò il Siena con i denti e con le unghie. Ci sono i tifosi veri che ci stanno vicini. Complimenti a chi viene al campo a criticare. Gufi, state a casa! La curva è vicina, i gruppi organizzati sono vicini. Noi ci andiamo in Serie A, però che non salga nessuno su quel cazzo di carro. Abbiamo gente che l'anno scorso non giocava mai. Detto questo andiamo a giocarci la partita a Modena cercando di ottenere un buon risultato'.

Dello stesso avviso di Conte, anche il direttore sportivo del Siena Giorgio Perinetti che commenta: 'E' uno sfogo comprensibile di fronte a ingiustizie palesi. Anche io che sono più riflessivo non mi spiego certi atteggiamenti, come la sottovalutazione, al di là dei nostri sbagli, di quello che è successo con il Piacenza: prima rete in fuorigioco, seconda causata da un calcio d’angolo inesistente, il duro intervento che ha costretto Caputo a uscire non sanzionato con un’ammonizione. La squadra non può essere rimproverata di mancanza di impegno. E Conte è il nostro grande valore aggiunto, con un altro allenatore avremmo fatto certamente peggio. Fin dall'inizio ho detto che la serie A sarebbe stata una conquista difficile, non senza sofferenza - conclude Perinetti - E che sarebbe stato un gravissimo errore pensare di essere già promossi a gennaio, ma evidentemente qualcuno non ha recepito il messaggio'.

 (foto © LaPresse)

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