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Ciro Esposito, audio inedito prima di morire: "Mi hanno aggredito in tanti, avevano i caschi"

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di Raffaele Natali

E' un audio che lascia sotto shock quelle che è stato reso noto in queste ore in riferimento alla vicenda di Ciro Esposito, il tifoso napoletano rimasto ucciso dopo gli scontri del 3 maggio scorso, in occasione della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina. Tanto si è detto su quanto successo fuori dallo stadio Olimpico nelle ore precedenti alla partita, per cercare di capire cosa è accaduto nel dettaglio. Proprio per provare a ricostruire la dinamica con la quale Daniele De Santis ha sparato al tifoso partenopeo, la criminologa Angela Tibullo aveva fatto alcune domande ad Esposito: ora quel dialogo è stato pubblicato dal Giornale Radio Rai, subito dopo la chiusura delle indagini che vedono proprio il De Santis indiziato per omicidio volontario.

Daniele De Santis si confessa: "Ecco perché ho sparato"

Nella conversazione la criminologa rivolge alcune domande ad Esposito: "Perché ti trovi qua?" chiede la Tibullo. "Perché mi hanno sparato" risponde Esposito. Poi il botta e risposta continua con alcune domande volte a verificare il grado di consapevolezza del ragazzo: "Quando è successo? Dove avevi comprato il biglietto? Dove abiti?". Il 21enne risponde con discreta lucidità, poi arrivano i quesiti riferiti all'accaduto: "Senti Ciro, ti ricordi fisicamente questa persona vestita di nero, un po' ciccione?". La risposta di Esposito fa rivivere i momenti dell'agguato subito a Tor di Quinto in quel tragico pomeriggio: "Era più di una persona, avevano i caschi".

La criminologa continua a chiedere maggiori dettagli: "Ma tutti o alcuni sì e alcuno?". Esposito non risponde. "Mi dici sì per dire che c'era qualcuno che non ce l'aveva?". Nuovo silenzio del ragazzo. "E poi che ha fatto questo, ti ha dato due schiaffi?". Qui la vittima riprende a parlare: "Mi ha sparato". Alla richiesta della Tabullo per cercare di capire il perché di questo sparo, Esposito risponde in maniera confusa. Questo quanto compreso dal perito, che ripete ad alta voce quanto capito: "Hai incontrato questo che non stava bene con la testa, ha preso la pistola e ha sparato. Stava in piedi e poi a terra e parlava con accento del Lazio".

Il video shock dell'agguato a Ciro Esposito

Cinquantatré giorni dopo i fatti di Roma, Ciro Esposito è deceduto nel reparto di terapia intensiva del Policlinico Gemelli. Il 23 marzo è stata chiusa l'indagine relativa all'accaduto, che vede De Santis indagato per omicidio, per porto abusivo di armi e tentato omicidio di Gennaro Fioretto e Alfonso Esposito, a loro volta accusati di rissa aggravata.

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