Excite

Champions League, Roma-Shakhtar: match scaccia crisi?

Appuntamento da non fallire quello in programma stasera all'Olimpico dove la Roma di Claudio Ranieri se la vedrà nell'andata degli ottavi di finale di Champions League con lo Shakhtar di Mircea Lucescu, ex tecnico dell'Inter, che guida dal 2004 la formazione ucraina e teme il lungo stop invernale dovuto alla pausa invernale in Ucraina: 'Il problema è che abbiamo giocato l'ultima gara ufficiale ottanta giorni fa. In uno spazio di tempo così grande non si perde solo la condizione, ma si dimenticano anche i meccanismi di gioco'.

Parole apparentemente di poca fiducia quelle del tecnico dello Shakhtar che sanno più di pretattica che di verità assoluta. La sua squadra stasera si presenterà con un 4-2-3-1 che prevede la presenza del brasiliano Jadson (convocato con il Brasile di Menezes) alle spalle dell'unica punta Adriano Luiz. Nella Roma probabile fiducia al tridente offensivo Menez-Totti-Vucinic con il brasiliano Doni in porta al posto dell'indisponibile Julio Sergio. Marco Borriello, al pari di Rodrigo Taddei, dovrebbe partire inizialmente dalla panchina per subentrare in corso d'opera in caso di necessità.

Nella conferenza stampa di presentazione del match odierno Claudio Ranieri ha commentato con serenità la sfida in programma stasera contro lo Shakhtar allontanando le polemiche: 'Mi aspetto una partita molto bella, ricominciamo contro un'ottima squadra. Lucescu lo conosco bene, è con molto piacere che lo rivedo domani. Lo Shakhtar è una signora squadra. Chi ha detto che questa era una buona urna si ricrederà. L'entusiasmo ce l'ho perché me lo danno i giocatori. Se vogliamo fare gossip facciamo gossip. Ho chiesto ai giocatori che se il problema ero io sarei andato via, mi hanno detto di no - chiarisce l'allenatore giallorosso - Vogliamo lottare e fare bene e lotteremo fino alla fine. Mi sono trovato con giocatori che non hanno mai accettato il turnover, poi hanno cambiato squadra e hanno fatto turnover anche nelle altre squadre, sopportando meglio il fatto di non essere sempre titolari. Il turnover va digerito, le grandi squadre ne hanno necessità.

Fiducioso anche il difensore francese della Roma Philippe Mexes che, dopo un periodo di appannamento, ha ritrovato la forma migliore tornando ad essere titolare a tutti gli effetti: 'Mancano ancora tante partite e i calcoli si fanno alla fine. E' un periodo 'no' ma non stiamo facendo male. Speriamo di poter risolvere questo periodo il prima possibile. Va tutto bene nello spogliatoio, non abbiamo problemi, siamo la stessa squadra. Quando vanno male le cose, la difesa è la base, se non prendiamo gol è più facile farlo. Dobbiamo rimediare a questo e cercare di prendere sempre meno - spiega il difensore giallorosso - Con Ranieri è stato sempre quello il discorso: lui ci ha sempre detto che se era lui il problema sarebbe andato via senza problemi. Il problema siamo noi giocatori, siamo i primi colpevoli.

Ecco le probabili formazioni di Roma-Shakhtar (ore 20,45):

ROMA-SHAKHTAR DONETSK

ROMA (4-3-1-2): Doni; Cassetti, Mexes, Burdisso, Riise; Perrotta, De Rossi, Simplicio; Menez, Totti, Vucinic. All.: Ranieri. A disp.: Lonbont, Juan, Castellini, Brighi, Greco, Taddei, Borriello. Squalificati: nessuno. Diffidati: Cassetti, Menez. Indisponibili: Adriano, Julio Sergio, Pizarro.
SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): Pyatov; Srna, Chygrynskiy, Rakitskiy, Rat; Gai, Mikhitaryan; Douglas Costa, Jadson, Willian; Adriano Luiz. All.: Lucescu. A disp.: Khudzhamov, Chyzhov, Kobin, Vitsenets, Stepanenko, Teixeira, Eduardo. Squalificati: nessuno. Diffidati: Rat, Gai. Indisponibili: Fernandinho, Kucher.
ARBITRO: Olegario Benquerenca (Portogallo).

 (foto © LaPresse)

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2018