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Castan non rischia la vita, ma si opera al cervello: la Roma lo comunica su Twitter

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Leandro Castan dovrà operarsi alla testa. A comunicarlo con un tweet è stata la Roma tramite il proprio profilo ufficiale. Il messaggio è accompagnato dal link del bollettino medico apparso nel pomeriggio sul sito internet della società giallorossa. Il calciatore è fuori dal 13 settembre scorso quando, a fine primo tempo di Empoli- Roma, fu costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un problema non precisato. In assenza di notizie certe sulle sue condizioni, inizialmente si era parlato di una labirintite. Vista la mancanza di comunicazioni ufficiali specifiche da parte dello staff medico giallorosso, però, col passare del tempo si erano cominciate a diffondere alcune voci secondo le quali il giocatore soffrisse di problemi seri al cervello. Oggi, invece, la società ha chiarito una volta per tutte lo stato delle cose.

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La nota ufficiale del club afferma che il calciatore a seguito di Empoli- Roma ha accusato una sindrome vertiginosa acuta. A questi sintomi hanno fatto seguito gli accertamenti da parte dello staff medico che "hanno rivelato la presenza di una alterazione congenita vascolare nel peduncolo cerebellare medio posteriore sinistro, conosciuto con il nome di cavernoma". Fin qui, comunque, nessun problema grave visto che il cavernoma (o agniomatosi cavernosa) è una malattia genetica che si manifesta con la presenza di una malformazione dei vasi che può essere al livello del cervello o, come nel caso del giocatore, del cervelletto. La diagnosi può essere incidentale e avvenire, come nel caso di Castan, a seguito di esami svolti per altri motivi, ma comunque non comporta problemi di sorta in condizioni normali.

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La situazione, tuttavia, tende a complicarsi nel momento in cui sopraggiungano all'interno del cavernoma un'infiammazione o, come nel caso di Castan stando alle parole della Roma, "un piccolo edema e di conseguenza un rigonfiamento transitorio che ha causato i sintomi avvertiti dal calciatore e che si sono risolti completamente nel giro di alcuni giorni". La società ci tiene a sottolineare come il cavernoma non rappresenti comunque in alcun modo una minaccia per la vita del calciatore. Castan, infatti, è tornato ad allenarsi nei giorni scorsi ed è da considerarsi "in perfette condizioni fisiche". Da un punto di vista clinico, tuttavia, "rimane il rischio di un nuovo episodio" a carico della zona interessata. Dunque, a seguito dell'iter diagnostico ed in accordo con lo staff medico e la società, il calciatore ha deciso di risolvere definitivamente il problema sottoponendosi, nei primi giorni di dicembre, ad un intervento neurochirurgico finalizzato ad una ripresa definitiva e regolare dell'attività sportiva agonistica.

La scelta dell'intervento, quindi, sembra essere dovuta alla volontà di evitare ricadute in futuro agendo ora in via precauzionale oltre che alla localizzzione del disturbo. Il cervelletto, infatti, è l'organo deputato a garantire il senso dell'equilibrio, la coordinazione e la percezione dello spazio. Tutti aspetti non secondari per un calciatore di Serie A. I tempi di recupero verranno valutati in un secondo momento, per ora l'importante è che sia stata fatta ulteriore chiarezza sulle reali condizioni del calciatore al quale vanno gli auguri di un pronto rientro in campo.

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