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Calciomercato Juventus: Marotta svela i segreti bianconeri

Il calciomercato invernale di gennaio cosiddetto ‘mercato di riparazione’ è alle porte: tante squadre cercheranno di intervenire per migliorare il proprio organico. L’Inter campione del mondo che in estate praticamente è rimasta immobile con ogni probabilità piazzerà qualche colpo in entrata considerando la scarsa qualità e quantità di calciatori in panchina in totale controtendenza rispetto al passato.

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Il Milan che dovrebbe salutare il brasiliano Ronaldinho, in procinto di tornare in Brasile, ha praticamente concluso il colpo Cassano, vero ed unico talento italiano rimasto senza squadra dopo il caos maturato in seguito al litigio con il patron della Sampdoria Garrone.

Ma la squadra che in silenzio senza fare grandi proclami potrebbe rinforzare la propria rosa è la Juventus di Andrea Agnelli definito ‘il grande artefice di questo rinnovamento’ dal generale bianconero Giuseppe Marotta che, intervistato in esclusiva dalla ‘Gazzetta dello Sport’, parla a 360° di mercato passato, presente e futuro. In estate erano ad un passo dal vestire la maglia della Juventus due calciatori ora passati entrambi alla Roma come Burdisso e Borriello con Marotta che non nasconde una certa delusione: 'Un pò di amarezza c’è stata – dichiara il dg bianconero – Era la ciliegina sulla torta di un mercato che giudico comunque positivo. Certamente, l’epilogo di quelle trattative ha del sorprendente. Siamo rimasti stupiti di un cambiamento così repentino della Roma a livello di strategie economiche’.

Glissando sul caso Cassano (“sono felice che abbia risolto la sua situazione e gli auguro tanta fortuna ma non è mai rientrato nei nostri piani tecnici”), Marotta charisce brevemente il suo pensiero su Aquilani (“doveva e deve trovare continuità ma da parte nostra ci sono tutte le premesse per arrivare alla definizione di questa operazione di riscatto”), Marchisio (“rappresenta il profilo del giocatore da Juve: giovane, bravo e cresciuto nel vivaio, non ci saranno problemi con il suo contratto”), capitan Del Piero (“il rispetto per il campione e per l’uomo è massimo ma abbiamo l’obbligo di fare l’interesse e il bene della Juventus”) e infine Buffon (“bisogna fare maggiore attenzione agli equilibri del bilancio, ha un contratto da 13 milioni lordi a stagione che evidentemente si era meritato sul campo”). Definizioni chiare e limpide che lasciano aperto lo spiraglio di una cessione imminente o a giugno per il portierone bianconero e della Nazionale Gigi Buffon che è molto richiesto specialmente in Premier League (Manchester United su tutte) e Bundesliga (Bayern Monaco in pole).

Deluso per l’eliminazione in Europa League e molto soddisfatto dei nuovi acquisti Krasic e Quagliarella, Marotta conclude parlando del mercato in arrivo a gennaio: “Completeremo l’organico – chiarisce il direttore generale juventino – dobbiamo prima valutare le condizioni di tutti gli infortunati. Poi, vedremo cosa fare. Occorre avere grande rispetto per i ragazzi che fin qui hanno dato tutto, per un gruppo che sta facendo cose importanti. Interverremo solo per qualcosa che ci permetta di migliorare qualitativamente. In questa fase del mercato non sono previsti investimenti consistenti. Li faremo a giugno. Si, in estate sarà un grande mercato per la Juventus”.

I nomi che circolano in entrata per la Juventus sono molti specialmente in attacco dove le precarie condizioni dell’italo-brasiliano Amauri destano preoccupazioni: Giampaolo Pazzini, bomber della Sampdoria e giocatore molto gradito al tecnico Delneri, Edin Dzeko, attaccante di razza in forza al Wolfsburg, ma anche Mario Gomez che sembra possa liberarsi dal Bayern Monaco in caso Dzeko passasse proprio alla squadra allenata da Van Gaal.

Ma la società bianconera cerca anche un esterno difensivo con il nome più ricorrente che è sicuramente quello di Glen Johnson, terzino destro in forza al Liverpool di Hodgson sponsorizzato senza mezze misure anche dall’ex compagno di squadra Alberto Aquilani.

Poco più di 10 giorni e si entrerà nel vivo del mercato dove sicuramente ne sapremo di più ma la certezza su cui insiste Marotta è la voglia di puntare sui giovani che possono rappresentare il futuro di questa società: “Puntiamo ad un modello che si fondi sulla bontà del settore giovanile. Stiamo investendo molto lì, anche a livello di scouting. Il ricambio tecnico deve venire soprattutto dai giovani”. L’obiettivo è dunque avvicinarsi al modello Barcellona visto che avere un Messi a costo zero è sicuramente il sogno di tutti.

 (foto: juvenelcuore.it)

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