Excite

Calciatori gay, Tommasi: "No al coming out"

  • LaPresse

Calciatori gay, meglio non dichiararsi. E' questo il pensiero di Damiano Tommasi, ex centrocampista della Roma e attualmente presidente dell'Assocalciatori, intervistato a Klauscondicio.

Secondo Tommasi, "esprimere la propria preferenza sessuale è difficile in tutti gli ambiti professionali, ancor di più per un calciatore che condivide con i suoi colleghi lo spogliatoio, quindi anche la sua intimità con altri".

"In uno sport dove ci si spoglia - dice Tommasi - potrebbe diventare una difficoltà in più nella convivenza. In altri ambiti professionali, penso ai giornali o tra gli impiegati di banca, questo non accade. Per cui è più facile esprimere se stessi".

Tommasi rientra nella categoria di quelli che non hanno mai conosciuto colleghi calciatori omosessuali, "forse li ho conosciuti senza sapere che hanno tendenze omosessuali", e parla di "boomerang" per chi nel mondo del calcio voglia rivelarsi: "Escludo che nel calcio non si faccia coming out per paura o timore piuttosto non lo si fa per una questione personale".

Le parole di Tommasi sono destinate a fare scalpore. E' vero che nel mondo del calcio l'omossessualità pare sia ancora un tabù, ma dovrebbe far riflettere l'esempio di altri sport o del mondo dello spettacolo, in cui i personaggi che hanno fatto coming out (vedi Tiziano Ferro) hanno vissuto in modo positivo questo momento. Insomma: forse dal presidente dell'Assocalciatori ci si sarebbe aspettata una dichiarazione di tipo opposto.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2019