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Brasile-Italia 4-2: azzurri troppo fragili in difesa, Fred e Neymar li castigano

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L’Italia chiude il girone di qualificazione della Confederations Cup sfidando il Brasile padrone di casa. E’ una sfida che mette in campo il gotha del calcio mondiale in quanto a titolo di campione del mondo. Prandelli sceglie il 4 2 3 1 imitato da Scolari. Tra gli azzurri, come previsto, ci sono diverse novità. In campo dal primo minuto Candreva e Diamanti, nel Brasile c’è il tridente delle meraviglie Hulk, Neymar, Oscar alle spalle di Fred unica punta.

In palio c’è il primo posto del girone ma agli azzurri non sembra interessare. L’Italia parte malissimo e solo Chiellini ed un intervento di Buffon evitano il peggio nei primi minuti. La condizione fisica non c’è ed è evidente. Ci si mettono anche gli infortuni, fuori Montolivo e Abete, per un brutto intervento di Neymar, e dentro Giaccherini e Maggio. Il centrocampo dell’Italia non fa filtro, sono tutti palleggiatori con poca mobilità e soprattutto senza pallone visto che lo hanno sempre i brasiliani.

Il gol arriva nel finale del primo tempo. Lo sigla Dante, in netto fuorigioco, che ribadisce in rete una corta respinta di Buffon. Il secondo tempo sembra iniziare sotto auspici migliori per l’Italia. Al primo tiro in porta Giaccherini firma il pareggio con un bel diagonale. Bello l’assist di Balotelli. E’ un fuoco di paglia.

Passano quattro minuti, siamo al cinquantacinquesimo, e Neymar si conquista un calcio di punizione con un tuffo piuttosto plateale oltre che inutile. E’ lui stesso a calciare ed a sorprendere Buffon sul suo palo. Il portierone azzurro ha manifestato diverse incertezze in questa gara.

Senza filtro del centrocampo e con una condizione fisica approssimativa anche la difesa italiana, otto gol in tre gare, è di burro. Lancio lungo per Fred che sfrutta un cattivo posizionamento di Bonucci, si beve Chiellini e batte Buffon per il tre a uno. L’Italia prova comunque a reagire ed al settantunesimo accorcia le distanze con Chiellini che sfrutta un’azione in mischia.

E’ il miglior momento dell’Italia che dopo qualche minuto sfiora il pareggio con Maggio che colpisce in pieno la traversa. All’ultimo minuto arriva anche il poker dei verdeoro. E’ ancora Fred a raccogliere l’ennesima respinta incerta di Buffon ed a mettere in rete da pochi passi. Non facciamoci illusioni, l’Italia è già in vacanza, con la Spagna ci sarà poco da divertirsi. Il Brasile si è dimostrato tecnicamente superiore ma le sue star sono un po’ troppo teatrali e devono crescere se vogliono vincere il mondiale.

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