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Champions, l'Inter di Leonardo a Monaco per salvare l'Italia

In campo per salvare la faccia dell'Italia che dopo l'eliminazione di tutte le squadre in Champions League ed Europa League tiferà stasera Inter per non dire addio con la totalità delle società all'Europa già così presto. Un disastro che ha coinvolto il calcio italiano che dalla stagione 2011-2012 vedrà soltanto 3 squadre del nostro campionato qualificarsi per la Champions League. L'Inter nel match d'andata ha perso 1-0 e cercherà a Monaco di ribaltare lo svantaggio puntando tutto sul camerunense Samuel Eto'o.

L'allenatore dell'Inter Leonardo ci proverà fino alla fine all'Allianz Arena: 'A prescindere dal momento delle squadre, quando si confrontano due formazioni così conta solo il risultato. Non si parte da 0-0, ma non cambia tanto per noi. A Milano si è giocato alla pari e ci potevano stare anche altri risultati. Domani la vittoria dell’Inter non sarebbe nulla di strano. Ce la giochiamo con l’ottimismo di sempre, la voglia di sempre e con la consapevolezza che questa squadra sa superare grandi ostacoli. C’è una grande voglia, perché questa è come una finale. Giocarla è già un privilegio, vincerla sarà ancora meglio. La mia carriera conta poco nel contesto del momento dell’Inter - spiega il tecnico nerazzurro - Ma mi sento molto bene e molto forte, perché mi baso su una squadra forte. Non prometto nulla, perché nel calcio non si fa, ma non prendo in considerazione una eliminazione. Ho visto tutte le partite del Bayern più di tre volte, ma poi ogni gara ha una storia a sé. E uscendo dal proprio campionato per confrontarsi in Europa le cose cambiano'.

Convinto di poter ben figurare anche il centrocampista olandese dell'Inter Wesley Sneijder: 'Dobbiamo segnare, altrimenti non si vince e non si va avanti. Ma questa partita dura 180 minuti, ne abbiamo giocati solo 90. Loro arriveranno carichi per il 6-0, ma anche noi abbiamo buone sensazioni, siamo in forma nonostante il pareggio di Brescia. E' sempre bello giocare contro i miei colleghi olandesi: conosco sia Van Gaal che Robben. Con Arjen siamo amici, ma domani saremo solo avversari. La rincorsa al Milan? La cosa più importante ora è il Bayern, non pensiamo al Milan. Dobbiamo vincere, poi guarderemo al campionato'.

Nonostante a fine stagione sia ormai ufficiale la separazione dal Bayern Monaco il tecnico Louis Van Gaal vuole chiudere in bellezza dopo la finale persa lo scorso anno proprio contro l'Inter: 'Il momento più difficile era prima della decisione di chiudere a fine stagione, perché si ora è allentata un po' la tensione. Ma se il 6-0 fosse una conseguenza diretta dell’annuncio, penso lo farebbero tutte le squadre. È un po' triste non poter andare avanti, per me questo è il miglior club dove un allenatore possa lavorare. Però io e la dirigenza abbiamo filosofie diverse, quindi era giusto separarsi. E lo faremo anche se dovessimo vincere la Champions. Prima la festa, poi i saluti. L'Inter? Loro non giocheranno in modo diverso rispetto all’andata, quando hanno ripetuto più o meno il canovaccio della finale. Noi siamo stati superiori, ma lo eravamo stati anche a Madrid: poi però conta segnare. Però bisogna battere i campioni d’Europa, e non è mai una cosa scontata'.

Ecco le probabili formazioni di Bayern Monaco-Inter (ore 20,45):

BAYERN MONACO - INTER

BAYERN MONACO (4-2-3-1): 35 Kraft, 21 Lahm, 5 Van Buyten, 30 Gustavo, 23 Pranjic, 39 Kroos, 31 Schweinsteiger, 10 Robben, 25 Muller, 7 Ribery, 33 Gomez. All.: Van Gaal. A disp.: 1 Butt, 2 Breno, 28 Badstuber, 44 Tymoshchuk, 16 Ottl, 8 Altintop, 18 Klose.
INTER (4-3-1-2): 1 Julio Cesar, 13 Maicon, 6 Lucio, 15 Ranocchia, 26 Chivu, 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 5 Stankovic, 10 Sneijder, 9 Eto’o, 27 Pandev. All.: Leonardo. A disp.: 12 Castellazzi, 2 Cordoba, 23 Materazzi, 55 Nagatomo, 8 Motta, 14 Kharja, 29 Coutinho.
ARBITRO: Pedro Proenca (Portogallo).

 (foto © LaPresse)

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