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Bayern Monaco-Raja Casablanca 2-0: tedeschi sul tetto del mondo, per Guardiola è il titolo numero 16

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Pep Guardiola ha conquistato il suo sedicesimo titolo, il primo di un certo pregio alla guida del Bayern Monaco che ha avuto ragione del Raja Casablanca nella finale del Campionato Mondiale per Club. Ai tedeschi è basta una mezzora con il piede spinto sull’acceleratore per spegnere sul nascere le speranze dei marocchini che comunque sono usciti tra gli applausi del pubblico di casa. Il titolo di campione del mondo ben si adatta al Bayern Monaco che in questo momento, e per quanto fatto nel corso dell’ultimo anno sportivo, è sicuramente la prima squadra di calcio del pianeta.

La gara si sblocca quasi subito. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo la difesa marocchina applica male la tattica del fuorigioco e Dante si viene a trovare tutto solo davanti alla porta e non sbaglia. I rossi di Guardiola continuano a spingere sul gas circondando l’area della squadra africana. Muller fallisce due occasioni che in tempi normali per l’attaccante tedesco si sarebbero trasformate in due gol. Il raddoppio, comunque, è solo questione di tempo.

Poco dopo il ventesimo del primo tempo è Thiago a segnare su assist di Alaba. Il tiro di destro è di quelli comodamente piazzati poco dentro l'area di rigore. Il Raja Casablanca avrebbe anche l’occasione per riaccendere il match ma la fallisce in modo brutale. Chtibi riceve un regalo natalizio da Neuer che gli serve il pallone del possibile 1-2, ma l’attaccante marocchini fallisce un’occasione comodissima.

Nella ripresa il ritmo cala vertiginosamente, merito, o demerito se preferite, del Bayern Monaco che fa praticamente solo possesso palla. Una gestione del risultato piuttosto noiosa che evidentemente fa calare anche la concentrazione degli uomini di Guardiola, permettendo al Raja di tentare la via della rete. Al minuto cinquantacinque Lajour si fa parare una conclusione di testa da Neuer ed a cinque minuti dalla fine della partita il capitano Moutaouali manda alle ortiche una comoda conclusione a porta vuota provocata da una parata di Neuer su tiro di Mabide. Il Bayern si segnala solo per una traversa colpita da Shaqiri, più per inerzia di gioco che per reale voglia di segnare il terzo gol.

La Germania ha praticamente vinto tutto quello che poteva vincere, nel 2013, un buon viatico per la nazionale in vista dei Mondiali.

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