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Lazio di misura sul Cesena, Goian condanna il Milan

Nel primo anticipo della 30° giornata di Serie A la Lazio di Reja riscatta subito la brutta sconfitta subita nel derby e batte di misura 1-0 il Cesena di Ficcadenti scavalcando momentaneamente l'Udinese al 4° posto salendo a +1 con 54 punti in classifica. Vendicata dunque la sconfitta esterna subita a Cesena nel match d'andata quando i biancocelesti persero con il medesimo risultato di 1-0 in terra romagnola.

Reja deve rinunciare per squalifica a Lichtsteiner, Radu e Ledesma lanciando dal primo minuto l'inedita coppia d'attacco Zarate-Sculli con Hernanes alle loro spalle. Formazione pressochè obbligata anche per Ficcadenti che deve fare a meno dell'infortunato Rosina e dello squalificato Giaccherini mandando in campo dall'inizio Malonga al fianco di Bogdani con Jimenez dietro alle due punte. Parte subito forte la Lazio che dopo appena due minuti passa in vantaggio grazie al tocco vincente di Mauro Zarate su assist di capitan Mauri. Il Cesena cerca di reagire ma la formazione biancoceleste tiene il vantaggio e conquista tre punti di fondamentale importante in chiave Champions League.

Ecco il tabellino del match:

LAZIO-CESENA 1-0

LAZIO (4-3-1-2): Muslera; Scaloni (33'st Stendardo), Biava, Dias, Garrido; Gonzalez, Matuzalem, Mauri (41'st Kozak); Hernanes (15'st Brocchi); Zarate, Sculli. All.: Reja. A disp.: Berni, Stendardo, Ceccarelli, Del Nero, Meghni.
CESENA (4-3-3): Antonioli; Santon, Von Bergen, Pellegrino, Lauro (24'st Benalouane); Caserta (24'st Riski), Colucci, Parolo; Jimenez, Bogdani (1' st Ceccarelli), Malonga. All.: Ficcadenti. A disp.: Calderoni, Piangerelli, Appiah, Gorobsov.
ARBITRO: Giannoccaro di Lecce.
MARCATORE: 2'pt Zarate.
AMMONITI: Matuzalem, Brocchi (L), Lauro (C).

Le maggiori attenzioni erano però rivolte al secondo anticipo di questa giornata che vedeva il Milan capolista di Allegri impegnato in casa del Palermo, reduce da 5 ko consecutivi. Una trasferta insidiosa con i rossoneri privi di Zlatan Ibrahimovic squalificato per 3 turni dal giudice sportivo. I rossoneri partono con Pato-Cassano in avanti. Il Palermo rinuncia inizialmente a Miccoli mandando in campo lo sloveno Ilicic al fianco di Pastore con Pinilla unica punta.

I rosanero dopo appena 10 minuti di gioco sono già in vantaggio grazie alla prima rete in Serie A del romeno Dorin Goian che approfitta di una distrazione all'interno dell'area rossonera e sugli sviluppi di un calcio d'angolo fredda Abbiati per il vantaggio del Palermo. Il Milan non riesce a rendersi pericoloso e perde Jankulovski per una distorsione al ginocchio sinistro: entra Antonini al suo posto mentre il tandem d'attacco Pato-Cassano non riesce ad incidere. Nella ripresa dopo appena 8 minuti Allegri sostituisce Van Bommel con Boateng ma il Milan continua a fare grande fatica.

Al 19' perde anche Pato per infortunio (duro colpo alla caviglia sinistra) e manda in campo Robinho. La formazione rossonera si sveglia e sfiora il pareggio in due occasioni: prima con Flamini e poi con Gattuso ma nelle due circostanze è bravissimo Sirigu a salvare la porta rosanero. Nel finale entra anche Miccoli al posto di Pastore con Pinilla che lascia il posto ad Hernandez: quest'ultimo ha una grande occasione per raddoppiare e chiudere il match ma fallisce l'opportunità. Il Palermo risorge dopo 5 sconfitte consecutive tornando alla vittoria contro la capolista Milan che, in attesa delle sfide casalinghe di Inter e Napoli, dovrà cominciare a guardarsi seriamente alle spalle considerando che la prossima giornata l'importanza del derby scudetto assume valori veramente alti.

Ecco il tabellino del match:

PALERMO-MILAN 1-0

PALERMO (3-4-2-1): Sirigu; Munoz, Goian, Migliaccio; Darmian, Bacinovic (24’st Acquah), Nocerino, Balzaretti; Ilicic, Pastore (29’st Miccoli); Pinilla (43’st Hernandez). All.: Cosmi. A disp.: Benussi, Andelkovic, Liverani, Kurtic.
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, T.Silva, Jankulovski (17'pt Antonini); Gattuso, Van Bommel (8'st Boateng), Flamini; Seedorf; Pato (19'st Robinho), Cassano. All.: Allegri. A disp.: Amelia, Yepes, Bonera, Emanuelson.
ARBITRO: Tagliavento di Terni.
MARCATORE: 10'pt Goian.
AMMONITI: Van Bommel (M), Flamini (M),Pinilla (P).

 (foto © LaPresse)

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