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Roma, svolta americana: Ancelotti, Bale e Sabatini le novità?

Roma comincia a sognare dopo gli ultimi sviluppi dell'imminente cessione della società. Dopo la valutazione delle cinque proposte vincolanti sembra che Unicredit abbia messo in pole position la cordata americana che fa capo a Thomas DiBenedetto, che risulta essere dunque vicino a rilevare il pacchetto di maggioranza delle azioni dell'AS Roma.

Una svolta storica potrebbe arrivare dunque a Trigoria dove già si comincia a delineare e scoprire qualche scenario futuro: il tecnico in cima alla lista dei desideri è Carlo Ancelotti, attuale allenatore del Chelsea che ha sempre dichiarato di voler provare anche l'esperienza sulla panchina della Roma avendo militato da calciatore nella capitale dal 1979 al 1987. Da non sottovalutare però la candidatura di un altro ex giallorosso che ha praticamente vinto tutto con il suo Barcellona: parliamo di Josep Guardiola che ancora non ha rinnovato il suo contratto con i blaugrana e potrebbe essere attirato dalle sirene romane. Fantasiose invece le ipotesi che vedrebbero sulla panchina della Roma Josè Mourinho, attuale tecnico del Real Madrid, o addirittura l'ex indimenticato tecnico giallorosso Zdenek Zeman, che potrebbe invece dare un grande contributo alla crescita del settore giovanile di Trigoria.

Progetti che dunque stanno cominciando ad uscire fuori con l'ex ds della Roma Franco Baldini che potrebbe essere ricontattato solo se però riuscisse a liberarsi dall'attuale vincolo con l'Inghilterra. Discorso differente per Walter Sabatini, ex ds del Palermo, su cui sembra si stiano indirizzando le attenzioni della nuova proprietà americana con l'attuale ds della Roma Daniele Pradè che potrebbe finire al Siena. Il più vicino alla rincoferma è invece Gian Paolo Montali dopo l'ottimo lavoro svolto in questi mesi mentre Bruno Conti potrebbe cambiare ruolo e diventare ambasciatore della società giallorossa.

Nel frattempo lo 'sfidante' degli americani Giampaolo Angelucci ha augurato al consorzio statunitense guidato da Thomas DiBenedetto il 'miglior successo' attraverso una nota ufficiale: 'Il nostro Gruppo, con l'ausilio dell'advisor KPMG, ha presentato un'offerta seria, sostenibile finanziariamente e di grande progettualità per lo sviluppo della squadra - si legge nel comunicato -. Tuttavia, alla luce delle decisioni di Italpetroli-Unicredit, e per l'affetto che ci lega alla città di Roma e alla squadra che larghissimamente la rappresenta, auguriamo il miglior successo alla cordata americana che la guiderà, certi che la scelta sia stata operata tenendo conto del futuro della squadra, considerando cosa l'As Roma rappresenti per la nostra città e per i tantissimi tifosi che, ogni giorno, la seguono con grande passione'. Bandiera bianca sventolata dunque da Angelucci dopo che in un comunicato Italpetroli ha definito la proposta formulata dalla società statunitense come 'la più competitiva'.

Si cambierà anche sponsor tecnico (pagando una penale per rescindere il contratto con la Kappa), e si preferirà un marchio più presente nei mercati internazionali che sarà necessario valorizzare per aumentare gli introiti considerando anche il progetto dello stadio di proprietà con un impianto da circa 50mila posti. La Roma ha messo a bilancio ricavi per 118 milioni di euro nella stagione 2009-2010 di cui il 64% dai diritti tv, il 20% dal botteghino e il 6% dagli sponsor. Sono arrivati soltanto 7 milioni di euro dal merchandising ed è dunque fondamentale cambiare la rotta: si punta ad arrivare massimo in 8 anni a raddoppiare almeno l'attuale cifra di ricavi attraverso la valorizzazione del marchio e il potenziamento del merchandising. Sarà necessaria un'immediata ricapitalizzazione di 50 milioni di euro considerando che la società giallorossa ha chiuso l'ultimo bilancio annuale in perdita di circa 21,9 milioni di euro che in realtà sono soltanto destinate ad aumentare senza l'aumento di capitale.

calciomercato della società giallorossa che in estate potrebbe essere davvero sensazionale: circolano i nomi di Gianluigi Buffon (Juventus) e Maarten Stekelnburg (Ajax) per la porta, Gareth Bale (Tottenham) per il centrocampo e Didier Drogba (Chelsea) per l'attacco ma cominciare a parlare ora di mercato è prematuro. Prima è fondamentale chiudere la trattativa con la cordata americana guidata da DiBenedetto e poi ci sarà tutto il tempo per cominciare a sognare perchè, quando la disponibilità economica è ampia, nessun obiettivo è precluso.

 (foto © LaPresse)

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