Excite

Adriano, niente prova tv

Adriano non è stato squalificato dal giudice sportivo, Gianpaolo Tosel, pe ril gol di braccio al Milan. Tosel ha giudicato involontario il tocco dell'attaccante interista, decidendo così di non considerare la prova tv.

Ecco la motivazione con la quale il Gs ha assolto Adriano: "Le immagini televisive documentano che, nelle circostanze indicate, nel corso di un’azione offensiva, il calciatore interista Maicon effettuava dalla fascia laterale destra del campo un lungo traversone che veniva raccolto di testa, in elevazione, dal calciatore Adriano, sopraggiunto in velocità, a breve distanza dal palo destro del portiere milanista. Il colpo di testa (più esattamente, si è trattato di un impatto di lieve entità tra il capo del calciatore ed il pallone in parabola discendente) imprimeva al pallone una traiettoria verso il basso che subiva una evidente, rilevante e decisiva deviazione verso la porta avversaria dal contatto con l’avambraccio destro dell’attaccante, proteso in avanti. L’Arbitro convalidava la segnatura della rete “non avendo avuto assolutamente la certezza che il calciatore avesse colpito il pallone volontariamente con il braccio e non avendo avuto la percezione che lo stesso gesto fosse finalizzato ad un comportamento antisportivo”, come successivamente precisato su richiesta di questo Ufficio (fax delle ore 12.47 del 16 febbraio 2009). Nel merito, è opportuno sottolineare, in via preliminare, che la valutazione di questo Giudice è funzionalmente limitata ex art. 35, 1.4) CGS ad accertare, ai fini disciplinari, se la realizzazione della rete sia avvenuta colpendo “volontariamente” il pallone con una mano (o con braccio), esulando ogni altra considerazione sulle linee guida interpretative del Regolamento in tema di “fallo di mano”. In tale ottica, la certezza arbitrale circa la involontarietà del gesto può non essere condivisa ma, per converso, le immagini televisive non consentono di ritenere, nell’esclusione di ogni ragionevole dubbio, che il pallone fosse stato “volontariamente” colpito per realizzare la rete, in considerazione della complessiva dinamica del movimento del corpo in elevazione e della non innaturale posizione del braccio al momento dell’impatto con il pallone, negli attimi immediatamente successivi all’iniziale deviazione di testa. Ed un dubbio, anche se residuale, è incompatibile con l’affermazione di responsabilità disciplinare per condotta gravemente antisportiva"

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2018